CREDITO AL CONSUMO. Regole più chiare nel recupero crediti: Ministero Interno emana circolare

Il Ministero dell’interno interviene in un comparto delicato e strategico per il buon andamento dell’economia: il recupero stragiudiziale dei crediti. Con una circolare emanata oggi, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero aggiorna le regole del settore recupero crediti, introducendo innanzitutto la bilateralità tra imprese e consumatori e riconoscendo agli Enti Bilaterali un ruolo di supporto ai Questori nell’attività di monitoraggio del settore, in una logica sussidiaria e partecipativa. L’attività di monitoraggio si articolerà mediante programmi formativi per le aziende e per le partite iva che operano il recupero dei crediti e il rilascio di certificati di conformità delle aziende in merito alle norme antiriciclaggio, privacy, tecnologie, ecc. che verranno rilasciati sui modelli aziendali.

Nel provvedimento viene delimitato il perimetro delle attività degli addetti al recupero, semplificando inoltre gli adempimenti per le aziende ed i controlli per l’Autorità per evitare abusi e contrastare il fenomeno dell’esercizio abusivo della professione.

Accogliendo le istanze di Unirec Unione Nazionale Imprese a tutela del credito e di Adiconsum, che insieme hanno costituito l’EBITEC, Ente Bilaterale per la Tutela del Credito, il Ministero dell’Interno ha reso le regole che disciplinano il comparto meno antiquate e più moderne. Ad esempio è stata prevista la possibilità di adempiere alla tenuta del giornale degli affari in modalità informatica, chiarito inoltre come i dati dei debitori debbano essere reperiti ed utilizzati dalle agenzie sempre e soltanto per motivi pertinenti al recupero crediti.

"Lo scopo della circolare – ha spiegato Pietro Giordano Segretario Nazionale di Adiconsum e Vicepresidente EBITEC – è quello di condividere la conoscenza delle regole a tutela dei consumatori in passato vessati da alcuni operatori senza scrupoli che agivano fuori dal contesto di Unirec a danno non solo dei cittadini ma anche delle imprese clienti delle agenzie di recupero serie. Speriamo che queste ultime e la loro aziende clienti partecipino in massa al progetto EBITEC per tutelare al meglio la loro professionalità, garantendo ai consumatori il miglior servizio possibile in un delicato momento come quello del sollecito dell’insoluto".

Fino ad oggi il recupero stragiudiziale dei crediti in Italia ha trovato ancora la sua fonte normativa di riferimento nel TULPS del 1931. "Una normativa antiquata – ha dichiarato Antonio Persici Presidente di EBITEC e di Unirec – che la circolare ministeriale appena approvata aggiorna nell’interesse sia delle imprese che dei cittadini, che sono in massima parte gli utenti finali del servizio erogato dalle nostre aziende". Persici ha aggiunto: "Nonostante i chiarimenti della circolare il nostro comparto merita una disciplina nuova e organica che premi la qualità del lavoro svolto dalle nostre aziende".

 

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