CULTURA. Milano, intesa tra amministrazione centrale e periferiche per rilanciare Biblioteca europea

Nuovo fondamentale impulso dal Governo, dalla Regione Lombardia e dal Comune di Milano per il grande progetto della Biblioteca europea di informazione e cultura (Beic) di Milano, la cui realizzazione è prevista entro il 2011 in un’area di 20 mila metri quadrati lasciata libera dall’ex scalo ferroviario di Porta Vittoria e già messa a disposizione dal Comune di Milano.

Attraverso un protocollo d’intesa il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministro per i Beni e le attività culturali, il Ministro per l’innovazione e le tecnologie, la Regione Lombardia, il comune di Milano e la Fondazione Beic, assicurano infatti il sostegno al progetto per la costruzione nel capoluogo lombardo di una nuova grande biblioteca per l’Italia. Una biblioteca del tutto innovativa rispetto a quelle tradizionali, nella quale si integreranno tra loro libri, periodici, test i digitali, banche dati e informazioni in rete, e che sarà accessibile gratuitamente agli studenti e ai professori di tutte le istituzioni scolastiche e delle università. L’accordo prevede che ogni istituzione firmataria si impegni sia contribuendo con risorse dei propri bilanci nel limite delle disponibilità sia individuando le procedure per accedere a un volano di risorse tali da assicurare la realizzazione del progetto.

"Sono molto orgogliosa di questo progetto che inserirà Milano nel circuito delle capitali della cultura a livello mondiale – ha detto il Ministro Letizia Moratti – La Biblioteca europea è il primo grande progetto extra-universitario concepito per la cultura a Milano dai tempi della Triennale, dunque da circa 70 anni.

L’utilità per scuole e atenei, in particolare, sarà molto rilevante – ha sottolineato il Ministro – Per quanto riguarda le università, il programma prevede infatti l’acquisizione, peraltro già in corso, di importanti collezioni digitali e cartacee e la messa in rete dei testi fondamentali di tutti i rami del sapere, dei grandi autori e delle opere fondamentali della cultura europea e mondiale, spesso non acquisibili né in commercio né in antiquariato, rendendo così disponibili per docenti, ricercatori e studenti uno strumento nuovo e rigoroso di accesso alle fonti letterarie, filosofiche, storiche, scientifiche e artistiche, con l’ausilio delle opere di sintesi e delle più importanti monografie, in una prospettiva europea. Questo strumento si rivelerà utilissimo non solo per la preparazione di tesi di laurea e di dottorato, ma anche per le ricerche interdisciplinari, colmando una lacuna inerente alla struttura stessa delle attuali biblioteche universitarie, normalmente suddivise per i distinti settori disciplinari".

"Per le scuole – ha proseguito il Ministro Moratti – la Biblioteca Europea offrir à non solo una ricchissima raccolta di testi digitali in rete, ma anche percorsi agevolati e studiati per rispondere alle esigenze della didattica, affiancando altri progetti del Miur attualmente in atto. Sarà oltretutto possibile dar vita a progetti specifici di e-learning in collegamento con scuole, insegnanti, strutture centrali e periferiche".

 

 

 

Comments are closed.