“Caro” come il pane…del nord

Questa volta è la rosetta a dividere l’Italia a metà. Se al Nord, infatti, i consumatori pagano in media quasi 25 cent di € per una rosetta, al Sud il prezzo scende del 30%, a 15 cent di €. La distanza tra Nord e Sud non si riduce neppure se prendiamo in considerazione i prezzi di 1 Kg di pane casereccio: nelle regioni settentrionali costa oltre il 40% (3 €/Kg) in più rispetto a quelle meridionali (1,75 €/kg).

Secondo l’indagine di HC, che ha messo a confronto i prezzi di due tipi di pane comune in 28 capoluoghi di provincia della penisola, in Italia una rosetta (85g) costa in media 20 cent, mentre 1 Kg di pane casereccio circa 2,33 €: al Nord la media è 25 cent di € per la rosetta e 3 € per il pane casereccio, al Centro rispettivamente 17 centesimi e 1,87 €, mentre al Sud 15 centesimi e 1,75 €.

Se Reggio Emilia è il capoluogo di provincia dove il pane costa più caro (ben 34 centesimi una rosetta e 4,80 € 1 Kg di pane casereccio), Benevento si aggiudica il primo posto nella classifica della convenienza: una rosetta costa quasi il 65% in meno rispetto a Reggio Emilia e cioè 12 cent, mentre il Kg di casereccio oltre il 70% in meno, ossia 1,40 €.

Help Consumatori ha stilato anche un decalogo per l’acquisto: ai consumatori che vogliono risparmiare, il consiglio è di acquistare pane di tipo comune, non confezionato e soprattutto ben cotto: se la pagnotta è un po’ cruda, infatti, oltre al peso lievita anche il prezzo! E per chi preferisce guadagnare in salute, aggiungiamo il consiglio di acquistare in esercizi autorizzati, controllare l’etichetta ed evitare il pane a lunga conservazione.

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