Carta dei diritti fondamentali nella legislazione Ue

La Commissione europea ha adottato un nuovo meccanismo per assicurare che tutte le proposte legislative dell’esecutivo siano sistematicamente e rigorosamente controllate in merito alla loro compatibilità con la Carta dei diritti fondamentali.

Il nuovo meccanismo si basa su una procedura di controllo sistematico della legislazione, a partire dalle prime fasi preparatorie e nel corso di tutta la consultazione interservizi. La proposta della Commissione Ue prevede un altro strumento chiave: la valutazione di impatto dell’effetto della legislazione sui diritti individuali e l’esame della motivazione legale della legislazione stessa, con una valutazione dei suoi effetti sui diritti umani fondamentali.
Si tratta della prima iniziativa del Gruppo responsabile di diritti fondamentali, antidiscriminazione e pari opportunità, creato proprio dalla Commissione Barroso, e sarà il Gruppo stesso ad assicurare che i risultati di queste valutazioni siano presi in considerazione in tutto il processo legislativo.

"Lo scorso autunno presentando la mia Commissione al Parlamento europeo" ha dichiarato il presidente della Commissione José Manuel Barroso "ho affermato che il rispetto e la tutela effettiva dei diritti fondamentali, la lotta contro la discriminazione e la promozione delle pari opportunità erano delle priorità essenziali. Questa iniziativa è l’esempio emblematico dell’impostazione di principio che la Commissione ha deciso di seguire per affrontare seriamente il tema dei diritti fondamentali. Oggi dimostriamo chiaramente la nostra determinazione a far coincidere le intenzioni con le azioni. Questo nuovo sistema di controllo è equilibrato e proporzionato. E, ancora più importante, riflette la nostra determinazione ad incorporare nella legislazione Ue una cultura dei diritti fondamentali".

Le iniziative dell’Unione hanno un impatto sempre maggiore sulla vita dei cittadini, ma non sempre i classici diritti civili, come la garanzia di libertà di espressione e informazione o la protezione dei cittadini da poteri pubblici invadenti, sono stati presi in considerazione. In risposta a queste preoccupazioni, alla Carta dei diritti fondamentali si aggiunge questa nuova iniziativa della Commissione, in base alla quale ogni nuova proposta legislativa dovrà essere compatibile con la Carta stessa.

Il Gruppo di commissari responsabile di diritti fondamentali, antidiscriminazione e pari opportunità lavora anche a nuove iniziative, tra cui la creazione di un’Agenzia per i diritti fondamentali e di un Istituto per la parità tra uomini e donne, la preparazione di proposte sulla strategia antidiscriminazione e sull’Anno europeo delle pari opportunità per tutti, nonché un’iniziativa per la protezione dei bambini.

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