Carte di pagamento, gli italiani le usano sempre più spesso

Sette italiani su dieci hanno una carta bancomat nel proprio portafogli e quattro su dieci una carta di credito. Lo rileva una ricerca Eurisko per Cogeban sull’uso delle carte di pagamento da parte degli italiani, presentata oggi nel corso del convegno dell’Abi "Carte 2006", oggi a Roma.

Secondo lo studio, e lo utilizza sempre più spesso: gran parte dei possessori di bancomat lo usa una o più volte a settimana per prelevare denaro contante agli sportelli automatici (il 57% da 2 a 4 volte al mese, il 10% da 5 a 6 e l’11% più di 6 volte) o per fare acquisti con il Pagobancomat (il 41% da 2 a 4 volte al mese, l’11% da 5 a 6 e un altro 11% più di 6 volte). Il 38% degli italiani ha invece una carta di credito e la metà dei possessori la utilizza una o più volte a settimana per fare i propri pagamenti (il 29% da 2 a 4 volte al mese, il 7% da 5 a 6 e il 10% più di 6 volte). Il 10% di chi ce l’ha, con la carta spende non più di 100 euro al mese e il 15% fino a 200. Ma sono tanti quelli che con la carta fanno anche le spese più grandi, fino a 400 euro (il 16%) ed oltre (il 16%).

Per quanto riguarda le prepagate ricaricabili, metà degli italiani sa che esistono (46%) e di questi il 12% ha già deciso di farsene una, perché la ritengono comoda per fare acquisti su internet (60%) e sicura (53%); ma ci sono anche coloro che preferiscono la formula "ricaricabile" per tenere maggiormente sotto controllo le spese, ad esempio imponendosi una quota mensile impossibile da sforare con questo strumento.

Questo livello di diffusione delle carte di pagamento dipende anche da fatto che in quasi tutti i negozi della penisola al giorno d’oggi si può pagare con le "carte di plastica". Il 74% degli esercizi commerciali, infatti accetta questa soluzione ed ha un Pos.

Per il direttore generale dell’Abi, Giuseppe Zadra "la sempre maggiore diffusione e utilizzo delle carte di pagamento rappresenta un tassello di un’opera più generale di ammodernamento e informatizzazione del nostro paese, per essere al passo con i tempi e con il resto dell’Unione. In questa direzione le banche italiane danno un contributo importante con strumenti e servizi per famiglie, imprese e pubblica amministrazione, dai moderni sistemi di pagamento, al corporate banking interbancario, dall’internet e phone banking alla fattura elettronica, fino alla collaborazione con le istituzioni sulla firma digitale, il processo civile telematico e così via".

 

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