CdM vara nuovo Codice per le pari opportunità

Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi il "Codice per le pari opportunità fra uomo e donna" in attuazione della delega contenuta nella legge n. 246 del 2005 in materia di riordino degli organismi e delle normative di parità. Il Consiglio aveva approvato nel febbraio scorso la bozza del Codice che oggi, espletati tutti i passaggi di legge, è stato definitivamente varato.

Il provvedimento opera un riordino delle disposizioni volte a combattere le descriminazioni e ad attuare pienamente ed effettivamente il principio di uguaglianza, importante per il valore giuridico, politico e sociale. L’Italia anticipa così la stessa Comunità europea, da tempo intenzionata all’opera di riordino della legislazione in materia, e si pone all’avanguardia in Europa nel settore della normazione volta all’eliminazione di ogni diseguaglianza fra i sessi ed alla predisposizione di strumenti diretti all’effettività della tutela della donna, anche e soprattutto in ambito lavorativo.

"Con questo provvedimento – commenta il ministro Stefania Prestigiacomo – è stato posto un nuovo importante tassello nel sistema delle pari opportunità che è sorto e cresciuto negli anni in maniera disarticolata ed a volte contraddittoria e che oggi invece trova sotto il profilo normativo una sintesi ed una razionalizzazione che ne rafforza l’efficacia e l’omogeneità. L’obiettivo è quello di fornire uno strumento moderno che aiuti l’Italia ad essere un paese sempre più attento ai diritti di tutti i cittadini e capace di valorizzare la risorsa-donna".

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