Codacons-Intesa SanPaolo, bocciata class action

Nuova bocciatura per la class action proposta dal Codacons contro Intesa SanPaolo: la Corte d’Appello di Torino ha infatti respinto il ricorso dell’associazione, che annuncia di volersi rivolgere alla Corte di Cassazione "per salvare lo strumento della class action in Italia". Spiega il Codacons in una nota stampa: "Non decolla in Italia lo strumento della class action. La Corte d’Appello di Torino, infatti, ha respinto il ricorso del Codacons contro Intesa SanPaolo per le nuove commissioni bancarie ritenute illegittime in quanto applicate in violazione del divieto posto dalla Legge 2/09. La Corte d’Appello, pur riconoscendo la novità e le incertezze applicative della nuova class action, finisce per contestare la sussistenza di un interesse attuale e concreto ad agire del Codacons – prosegue l’associazione – La decisione, in sostanza, ridimensiona lo strumento della nuova azione di classe prevista dall’art. 140 bis del Codice del consumo, ritenuto applicabile solo nei casi di danni già verificatisi e immediatamente risarcibili".

Per il Codacons, il risultato della decisione è che si mettono in discussione le potenzialità della class action, istituto che "doveva essere interpretato alla luce degli altri istituti analoghi di diritto comunitario ovvero in base alle esperienze giuridica degli ordinamenti più evoluti. La Corte, però, non ha voluto svincolarsi dagli asfittici criteri ordinari di interpretazione normativa, pur riconoscendo che il giudice nazionale dovrebbe essere in grado di piegare lo strumento interpretativo posto a sua disposizione dall’ordinamento interno".

La vicenda è iniziata ai primi di gennaio, quando il Codacons ha annunciato l’avvio della causa collettiva. "L’azione intrapresa poggia sulle rilevazioni dell’Antitrust secondo le quali ‘le banche avrebbero compensato l’eliminazione della commissione di più costose commissioni a carico degli utenti, anche 15 volte più care rispetto al massimo scoperto’", spiegava il presidente dell’associazione Carlo Rienzi. Un comportamento ritenuto illegittimo per il quale era stata notificata al Tribunale di Torino una class action verso Intesa SanPaolo. A giugno di quest’anno, però, il Tribunale di Torino aveva dichiarato inammissibile l’azione legale collettiva proposta dal Codacons contro le commissioni di massimo scoperto.

Comments are closed.