Compiti rafforzati per Mr Prezzi. Intervista a Lirosi

L’ultima fatica di Mr Prezzi, Antonio Lirosi, è stata il dossier sui prezzi del latte per l’infanzia, che proprio ieri il ministro Scajola ha inviato al presidente dell’Antitrust. Ma è l’ultima solo in ordine di tempo, perché il Consiglio dei Ministri del 18 giugno scorso ha confermato e rafforzato i poteri del Garante in occasione del varo del "Piano triennale per lo sviluppo".

Dalla sua istituzione, a gennaio 2008, il Garante ha intrapreso molte azioni a tutela dei consumatori: dal confronto con Ania e Isvap sulle tariffe rc auto alla convocazione dei produttori di carne, del burro, del pane. Per fare un bilancio sui risultati di questi primi mesi e capire meglio quali saranno le opportunità offerte dai nuovi mezzi a disposizione, Help Consumatori ha intervistato Antonio Lirosi.

Qual è stato in questi mesi il ruolo di Mr Prezzi e quali attività sono state svolte?

L’attività del Garante nella fase di avvio si è concretizzata, principalmente, in una azione di monitoraggio e sorveglianza diretta verso quei prodotti che più di altri hanno fatto registrare maggiori rincari secondo i dati dell’Istat o che più hanno suscitato reazioni e segnalazioni dei cittadini. Sugli esiti di questo monitoraggio c’è stato un confronto con le categorie interessate. Infine sono stati evidenziati andamenti asimmetrici tra prezzi alla produzione e prezzi al consumo e anche livelli anomali di prezzi a livello territoriale che in alcuni casi hanno determinato l’invio di specifiche segnalazioni all’Antitrust. In generale l’azione è stata mirata ad evitare che i prezzi al consumo aumentassero in maniera spropositata rispetto ai rincari che subivano il petrolio e le materie prime. Non è da sottovalutare neanche lo sforzo compiuto al fine di veicolare una corretta informazione sui motivi e sull’entità degli aumenti.

Cosa cambia con le decisioni del Governo approvate dal CdM del 18 giugno?

La scelta del Governo senza dubbio legittima e valorizza il lavoro svolto in questi mesi: chiarisce e specifica le funzioni e le modalità di azione del Garante rispetto alla normativa precedente. E tutto ciò equivale al rafforzamento dell’attività di sorveglianza.

Ma anche il nuovo ddl non ha risolto quello che sembra un limite del Garante e cioè la mancanza di poteri sanzionatori?

Le sanzioni sono contrarie per principio alla logica del libero mercato concorrenziale. Indicare una soglia massima di prezzo oltre la quale scatta la sanzione è un limite alla concorrenza ed equivarrebbe ad un sostanziale ritorno al regime dei prezzi amministrati, improponibile alla luce dei principi comunicati. In caso di manifesti comportamenti fraudolenti e anticoncorrenziali, esistono già norme valide che prevedono giuste sanzioni, dal codice penale ai poteri dell’Antitrust. La figura del Garante è stata concepita fin dall’inizio non come uno strumento di intervento diretto sui prezzi che devono, invece, essere fissati dal libero mercato.

Quali settori saranno oggetto di attenzione e quali istruttorie sono in corso?

Un’istruttoria si è appena conclusa (ieri) con l’invio di un dossier all’Antitrust e ha riguardato i prezzi al consumo del latte per l’infanzia, che in Italia mostrano andamenti e livelli superiori a quelli registrati in altri paesi europei. Poi ho condotto di recente un’analisi sui prezzi del burro che ha evidenziato come i prezzi alla produzione siano in calo a differenza di quelli al consumo. Inoltre in due città, Palermo e Reggio Calabria, gli aumenti dei prezzi nell’ultimo anno sono risultati particolarmente anomali tanto da indurre a prevedere un’indagine conoscitiva mirata a queste due città. Infine l’invio di una segnalazione all’Antitrust sul prezzo del latte a Napoli più caro che in altre città. L’attività del futuro si concentrerà soprattutto sui prodotti alimentari di largo consumo: carne, pane, pasta, derivati del grano e del latte.

Come di tradurrà in concreto la collaborazione con la Guardia di Finanza?

Con la previsione legislativa il rapporto collaborativo con la Guardia di Finanza si rafforzerà e potrà essere sviluppato in modo più efficace e mirato attraverso lo strumento delle indagini conoscitive. In questi mesi ho potuto constatare l’eccezionale disponibilità e la qualità del lavoro con cui la Guardia di Finanza ha supportato in maniera complementare le iniziative che ho intrapreso.

Per maggiori informazioni sull’attività di Mr Prezzi cliccare qui

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