Con la scuola arriva una stangata

Astucci, zaini, quaderni, libri: alcune famiglie stanno già acquistando il corredo scolastico, approfittando magari delle promozioni avviate in diverse cartolerie e supermercati, ma difficilmente potranno evitare la stangata complessiva, che fra materiale scolastico e libri vede i prezzi aumentare del 2-3% rispetto allo scorso anno. Con il risultato che per uno studente di prima media servirà una spesa complessiva di quasi 900 euro, che diventano circa 1200 euro se il giovane varca la soglia della prima superiore.

Sono i dati resi noti oggi da Federconsumatori e Adusbef, che sottolineano come siano in aumento – con una percentuale compresa fra il 2% e il 3% rispetto allo scorso anno – i prezzi di libri e corredo scolastico. L’analisi proviene dall’Osservatorio nazionale Federconsumatori, che ha messo a confronto i prezzi del corredo scolastico del 2010 e di quest’anno, nei supermercati e nelle cartolerie. Panorama variegato: i prezzi degli astucci pieni sono in flessione ma non quelli degli astucci vuoti e tantomeno quello dei prodotti di marca; rincarano gli zaini con i personaggi dei cartoons, quelli di marca e gli zaini per l’asilo; matite colorati e quadernoni sono stabili, ma aumenta il prezzo dei quaderni semplici.

Qualche esempio? Per un astuccio vuoto di marca si possono spendere quest’anno da 10,90 euro del supermercato a 13,90 euro della cartolibreria, con un aumento stimato rispettivamente nel 4% e nel 5% rispetto al 2010. Per lo zaino con i personaggi dei cartoni animati, il prezzo oscilla quest’anno da 51 euro dei supermercati ai 58,50 euro delle cartolibrerie, con un rincaro rispettivamente del 4% e del 9%. Aumenta il prezzo degli zaini per l’asilo: più 3%, costo che oscilla da 22,50 euro a 27 euro. Un quaderno può costare dai 90 centesimi a 1,50 euro, con un rincaro che varia dal 13% al 20%.

Poi ci sono i libri. Federconsumatori e Adusbef sottolineano che si sforeranno i tetti di spesa. Le spese per i libri risultano, in media, pari a 481 euro, il 3% in più rispetto allo scorso anno (quando la spesa si attestava a 468 euro). Bisogna considerare anche il peso delle spese per i dizionari. Così si arriva alle seguenti stime: "Uno studente di prima media spenderà mediamente 435 euro (285 euro in libri più 150 euro per i dizionari), più 461 euro per il corredo scolastico e i ricambi durante l’intero anno, per un totale di 896 euro. Decisamente peggio va per gli studenti delle scuole superiori di secondo grado: un ragazzo di 1° liceo ad esempio spenderà 728,60 euro (423 euro in libri più 305,60 euro per 4 dizionari) più 461,00 euro, per un totale di ben 1.189,60 euro".

Le due associazioni chiedono dunque al Ministero di intervenire e di "avviare controlli sullo sforamenti dei tetti di spesa, nonché misure concrete che consentano alle famiglie di risparmiare: incentivando l’editoria elettronica o, quantomeno, rendendo disponibili in rete gli aggiornamenti per le nuove edizioni, senza obbligare l’alunno ad acquistare necessariamente un testo nuovo; ampliando i prestiti dei testi da parte delle scuole, specialmente per gli alunni meno abbienti; disponendo seri controlli relativamente alle cosiddette ‘nuove edizioni’, che spesso non apportano modifiche sostanziali, ma sono funzionali solo a far acquistare agli alunni i testi nuovi".

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