Conti correnti più semplici, presto nuove regole

Il 29 luglio la Banca d’Italia ha emanato la nuova disciplina in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari e di correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti.
Essa intende assicurare ai clienti un’informazione chiara e accessibile, che garantisca l’esatta percezione di tutti i costi connessi ai servizi offerti, la loro facile confrontabilità con offerte provenienti da altri intermediari, la comprensione dei diritti che spettano ai clienti e i modi con cui questi possono essere attivati e applicati in concreto.

Le nuove regole, graduate sul tipo di servizio e sulle caratteristiche della clientela cui esso è
indirizzato, prevedono:
– la semplificazione del contenuto dei documenti destinati alla clientela, e – per i prodotti più
diffusi, come i conti correnti e i mutui offerti ai consumatori – l’adozione di schemi "standard"
predisposti dalla Banca d’Italia;
– una più chiara illustrazione dei diritti della clientela, realizzata anche attraverso la
predisposizione di alcune guide pratiche secondo modelli elaborati dalla Banca d’Italia;
– una maggiore immediatezza delle informazioni rese, specie sui costi dei servizi: l’uso di
indicatori sintetici di costo viene richiesto anche per gli affidamenti e per i conti correnti destinati alla clientela al dettaglio, oltre che per i mutui e il credito al consumo come attualmente previsto;
– l’invio al correntista di un riepilogo di tutte le spese sostenute nell’anno, che permette di
confrontare facilmente i costi effettivi del conto corrente con quelli di analoghi prodotti presenti sul
mercato;
– la disciplina di un conto corrente semplice, disegnato sulle esigenze di base dei consumatori,
che comprenderà un numero determinato di operazioni e sarà caratterizzato da un canone annuo fisso;
– criteri per la redazione e la presentazione dei documenti, che devono essere espressi in un
linguaggio semplice e chiaro.

Nella sezione III, al paragrafo 4, si prevede, in particolare, la disciplina di un conto corrente semplice, disegnato sulle esigenze di base del consumatori, che comprenderà un numero determinato di operazioni e sarà caratterizzato da una canone annuo fisso. Secondo quanto previsto dalle disposizioni, tale numero viene stabilito dalla Banca d’Italia sulla base di un accordo tra ABI e la maggioranza delle Associazioni facenti parte del Consiglio Nazionale del Consumatori e degli Utenti. L’Associazione Bancaria ha già comunicato alle Associazioni che a settembre inizieranno i lavori dal momento che il contenuto dell’accordo dovrà essere comunicato alla Banca d’Italia entro il 31 ottobre 2009. In mancanza, Banca d’Italia provvederà direttamente d’intesa con la Consob.

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