Contro le speculazioni dei prezzi torna Sms Consumatori

Se le pesche sul banco del fruttivendolo ci sembrano troppo care o gli asparagi sono offerti a peso d’oro ci potremmo trovare davanti una speculazione. Per saperlo basta inviare un messaggio al numero 47947 si potranno ricevere sul proprio cellulare gratuitamente i prezzi dei principali prodotti alimentari. E’ il progetto Sms Consumatori del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali in collaborazione con le associazioni dei consumatori e l’Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare).

Il progetto non è alla sua prima esperienza, ma quest’anno torna "innovato grazie alla introduzione di nuovi prodotti e della modalità di gestione", ha spiegato il ministro per le Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro che ha aggiunto: "Abbiamo voluto costruire un servizio nuovo per aiutare i cittadini a fare delle scelte di spesa consapevoli. Di fronte a un tasso di inflazione crescente, con questo progetto speriamo di dare un contributo di trasparenza utile a tutti i consumatori".

Le associazioni che fanno parte del progetto sono l’Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori, Movimento Consumatori e Movimento Difesa del Cittadino. Il loro ruolo sarà quello di rilevare giornalmente i prezzi al dettaglio. Non solo. Le associazione raccoglieranno anche tutte le segnalazioni di speculazioni dei cittadini. Nel caso in cui un cittadino riscontrasse un prezzo molto distante dalla media giornaliera segnalata dal servizio Sms Consumatori potrà inviare la propria segnalazione ad una delle associazioni collegandosi al sito www.smsconsumatori.it.

"Come associazioni dei consumatori – ha precisato Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori (capofila del progetto) – realizziamo le rilevazioni mentre le elaborazioni sono svolte da società ad hoc. Con questa iniziativa si potrà anche intervenire su possibili distorsioni del mercato".

Il progetto opera su un paniera di ben 84 prodotti. Nel messaggio di risposta alla richiesta di informazione sarà indicato il prezzo di vendita rilevato giornalmente suddiviso in tre macro aree regionali (Nord, Centro e Sud); il prezzo medio nazionale all’origine e quello all’ingrosso aggiornato giornalmente. Sul portale sarà possibile avere informazioni più approfondite sui prodotti, inviare segnalazioni alle associazioni dei consumatori e anche effettuare una "spesa virtuale" calcolando quando si dovrebbe spendere per un carrello di beni da noi scelti.

Intanto il Movimento Difesa del Cittadino mette in guardia dalla "proposta di qualche economista vicino alla nuova maggioranza di governo che vuole cancellare Mr. Prezzi. Si ripete così quanto già accaduto nel 2001-2002, quando Tremonti sciolse i Comitati euro, che erano stati voluti da Ciampi per vegliare sul passaggio alla moneta unica, con le conseguenze speculative che sappiamo", ha detto preoccupato Antonio Longo, presidente dell’associazione. "Sarebbe davvero una jattura – ha aggiunto – se il nuovo Governo iniziasse con una scelta del genere. Magari seguita a ruota da quella suggerita dal presidente ANIA di cancellare le norme Bersani sulle liberalizzazioni nelle assicurazioni".

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