DIRITTI. Bambino con la sindrome di Potter, petizione on line: ridate la potestà ai genitori

Davide è un bambino nato con la sindrome di Potter, una malattia genetica renale che non lascia speranze. Ai genitori di Davide, ricoverato all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, il Tribunale dei minori ha tolto la patria potestà. Un dramma sul dramma che ha portato lo zio del neonato a lanciare una petizione on line per chiedere al Tribunale di Bari di ritirare il provvedimento che sospende la potestà genitoriale per i genitori del bimbo.

All’appello ha aderito Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato che afferma: "Ridate la potestà genitoriale alla mamma e papà del piccolo Davide. Al loro dramma non si aggiunga altra sofferenza".

"E’ un atto disumano ed incomprensibile – afferma l’associazione –I familiari hanno il diritto di esprimere il loro consenso alle cure sul paziente non autosufficiente e questo consenso deve essere quanto più possibile consapevole ed informato. Ai genitori di Davide, già sofferenti per il dramma di un figlio non destinato a sopravvivere, non è stato lasciato alcun tempo per decidere. Anzi il bambino è stato trasportato in un altro ospedale senza informare i genitori: una cosa che non deve mai accadere. Sulla questione se ci sia o meno accanimento terapeutico, crediamo che anche questa vicenda mostri che è necessario fare chiarezza su cosa sia lecito e cosa no nelle cure ad un malato senza speranza".

LINK: Petizione on line

 

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