DIRITTI. Biotestamento, Poretti (PD): “Il ddl è contro la Costituzione e violento nel metodo”

"Errare è umano, perseverare è diabolico". Così Donatella Poretti, Senatrice del Pd e segretaria della Commissione Igiene e Sanità, commenta in un’interrogazione parlamentare la proposta espressa dal Ministro Maurizio Sacconi al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione, di approvare rapidamente la leggina per imporre idratazione e alimentazione.

"Comprendevo – spiega Poretti – a suo tempo, pur non condividendo, la necessità di chi ravvedeva nel decreto o ddl su alimentazione e idratazione forzata la soluzione, con la violenza, di una imposizione etica per il caso specifico di Eluana Englaro (anche se nella pratica era comunque mera misura propagandistica, visto che sul caso si era già pronunciato il tribunale e quindi la decisione era inappellabile)".

"Oggi – aggiunge la senatrice del PD – la violenza della proposta Sacconi per imporre, eticamente e contro la Costituzione, cure e terapie forzate, è tale anche nel metodo: imporre ad un Parlamento che mostra – anche se per lo più sottotraccia grazie anche al presidente della Camera Gianfranco Fini che aiuta ad uscire allo scoperto – disagio e insofferenza per votare il ddl irrazionale uscito dal Senato. La proposta di una moratoria – conclude Donatella Poretti – a suo tempo promossa dalla vicepresidente del Senato Emma Bonino e dai Radicali, andava evidentemente nella direzione di prendere tempo per fare una legge che non fosse dettata dalla furia ideologica di una decisione presa in fretta. La calma e la ragionevolezza evidentemente stanno producendo i frutti indesiderati dal Ministro".

 

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