DIRITTI. Camera approva ddl sul voto domiciliare per tutti i disabili gravi

Ieri la Camera dei deputati ha approvato all’unanimità il disegno di legge che modifica parzialmente la normativa sul voto domiciliare per gli elettori disabili che non sono in condizione di recarsi ai seggi elettorali. In base al ddl, la possibilità di votare presso la propria dimora si estende a tutti i soggetti portatori di handicap grave che, a causa delle loro condizioni fisiche di immobilità, non possono uscire di casa.

Per accedere a questa modalità di voto, basterà inviare all’ufficio elettorale del comune, presso le cui liste elettorali si è iscritti, una richiesta in carta libera in cui si indicano le motivazioni e l’indirizzo presso il quale si intende votare. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

"Una bella pagina per il nostro Parlamento – ha commentato il Sottosegretario all’Interno Michelino Davico, definendo il voto "un segno di civiltà e motivo di impegno e vicinanza per chi vive reali situazioni di disagio, ma che si considera ancora parte attiva della vita sociale e politica del Paese".

Un comunicato del Viminale specifica che alla richiesta devono essere allegati copia della tessera elettorale e del certificato rilasciato dalla Commissione medica competente per l’accertamento delle situazioni di handicap. Il voto così espresso potrà essere raccolto dal seggio speciale istituito nell’ospedale o casa di cura più vicini

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