DIRITTI. Caso Englaro, Roccella: “La sentenza della Corte non è obbligatoria”

Pareri contrari sulla vicenda Englaro che continua ad essere al centro di una polemica politica. Ad alimentare la diatriba è stata la dichiarazione del Governatore della Regione Piemonte Mercedes Bresso che si è detta disposta ad accogliere Eluana in una qualsiasi struttura piemontese per interrompere l’alimentazione artificiale, ed eseguire dunque la sentenza della Corte di Cassazione.

Oggi il Sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella è intervenuta sulla questione su Rainews 24. "La sanità – ha detto Roccella – è materia divisa tra Stato e Regioni, quindi il Ministero della Salute deve indicare le linee di azione alle Regioni. Non si può dire che il comportamento del Ministro Sacconi ha minacciato le strutture sanitarie, né che è inefficace giuridicamente. Il Ministro ha dato semplicemente delle linee guida.

La sentenza della Corte non è obbligatoria – ha spiegato il Sottosegretario alla Salute – cioè non obbliga nessuno ad eseguire le sentenze, né è compito del Servizio Sanitario Nazionale eseguire tale sentenza. Anzi credo che ci saranno molte difficoltà per la Regione Piemonte ad eseguire quella pratica".

Sulla deriva politicizzata che ha preso questa questione così delicata Roccella ha risposto che "il caso è stato reso pubblico quindi la politica, una volta che viene sollecitata, chiedendo di far morire Eluana in una struttura pubblica, deve rispondere, non può sottrarsi. Eluana poi non ha lasciato nulla di scritto".

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