DIRITTI. Caso Englaro, domani possibile voto del CdM su decreto testamento biologico

Ieri sera il Governo ha annunciato di voler intervenire sul caso di Eluana Englaro, la ragazza in stato di coma vegetativo da 17 anni, che martedì è stata trasferita nella clinica La Quiete di Udine, per l’interruzione dell’alimentazione artificiale. Il Premier Silvio Berlusconi ha detto che il Governo potrebbe anticipare al Consiglio dei Ministri di domani il voto di un testo d’urgenza che anticiperebbe alcune norme contenute nel disegno di legge sul testamento biologico, in discussione alla Commissione Sanità del Senato.

Il Ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha dichiarato, in un’intervista al Corriere della Sera: "Non credo che il Governo debba intervenire", aggiungendo: "Mi spaventa – aggiunge – l’idea che una legge dello stato possa stabilire quando staccare la spina senza tener conto del singolo caso specifico, dell’opinione dei medici e dei familiari". "Un decreto legge bloccherebbe tutto" ha poi spiegato l’avvocato della famiglia Englaro Giuseppe Campeis. Intanto il Ministro del Welfare Maurizio Sacconi ha detto che si sta valutando l’idoneità della clinica di Udine. Da parte sua la clinica La Quiete fa sapere che da domani dimezzerà la quantità di sostanza che alimenta artificialmente Eluana.

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