DIRITTI. Europa, firmato nuovo accordo quadro su congedo parentale

La durata del congedo parentale viene innalzata da tre a quattro mesi per ogni genitore. Si applica a tutti i lavoratori, indipendentemente dalla forma del loro contratto. Offre la possibilità ai genitori che ritornano al lavoro dopo il congedo parentale di chiedere l’adattamento delle loro condizioni di lavoro e dà maggiore protezione contro il licenziamento e contro ogni trattamento sfavorevole. È quanto prevede il nuovo accordo quadro stipulato dalle parti sociali europee, frutto di sei mesi di negoziati, che rispecchia i cambiamenti della società e del mondo del lavoro dopo la firma del primo accordo quadro sul congedo parentale avvenuta nel 1995. I negoziati sono iniziati nel settembre 2008 e si sono conclusi nel marzo 2009. La Commissione europea – informa una nota – deve ora esaminare le disposizioni dell’accordo: entro l’estate proporrà al Consiglio l’attuazione dell’accordo tramite direttiva in applicazione delle disposizioni del trattato in merito al dialogo sociale.

"Questo accordo è la prova che il partenariato sociale europeo funziona e produce risultati concreti per i lavoratori e le imprese in Europa – ha sottolineato Vladimír Špidla, Commissario responsabile per l’occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità – Questo accordo affronta concretamente uno degli obiettivi prioritari per la parità delle donne e degli uomini a riprova della volontà di trovare soluzioni per migliorare l’equilibrio tra vita familiare e vita professionale, tenendo nel contempo conto della diversità dei quadri normativi nazionali, delle pratiche e delle tradizioni" .

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