DIRITTI. Europa, si riunisce a Praga la piattaforma per l’inclusione dei rom

Coordinare le azioni nazionali per contrastare l’esclusione dei rom, la più grande minoranza etnica in Europa, è l’obiettivo di una nuova piattaforma europea per l’inclusione dei rom che si riunisce oggi a Praga e che, con la partecipazione di governi nazionali, Ue, organizzazioni internazionali e società civile, intende promuovere la cooperazione e lo scambio di esperienze su valide politiche di inclusione. Sono milioni infatti i rom discriminati, esclusi dal tessuto sociale e vittima di discriminazioni.

La Commissione indicherà come intende agire nel 2009 e nel 2010, mentre all’inizio del 2010 presenterà una relazione più completa sui progressi compiuti, in vista del prossimo vertice sui rom che si terrà in Spagna nel 2010.

"Nell’attuale crisi economica cresce il rischio che i rom, che già spesso vivono ai margini della società, siano completamente esclusi – ha avvertito Vladimír Špidla, commissario dell’UE responsabile dell’Occupazione, degli affari sociali e delle pari opportunità – Abbiamo bisogno di politiche costruttive che offrano ai rom una possibilità, e non di politiche repressive che ne aggravano la povertà e l’esclusione sociale. Le politiche pur specificamente mirate ai rom dovrebbero perseguire l’obiettivo di un loro ingresso nei normali circuiti scolastico, lavorativo e abitativo. Infine le politiche efficaci andrebbero condivise a livello transnazionale".

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