DIRITTI. Eutanasia, caso Englaro: interviene la Cassazione

Si può staccare la spina se c’era la volontà prima del coma irreversibile. Lo afferma la Suprema Corte di Cassazione nella sua decisione con la quale ha accolto con rinvio il ricorso del padre di Eluana Englaro riaprendo il processo presso la Corte d’appello di Milano. Il tutore di una persona – precisa in una nota la Corte – che versa in stato vegetativo irreversibile (secondo gli standard scientifici internazionali) può chiedere al Giudice di sospendere l’alimentazione e quindi di staccare il sondino nasogastrico se la volontà della persona è stata accertata dalle testimonianze della famiglia e dalla vita del paziente, tenendo in considerazione i suoi convincimenti etici e morali.

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