DIRITTI. Laurea con lode a Rebibbia

"Realizzazione di strumenti Web per il supporto alla cooperazione": con questa tesi Uchenna Benneth Emenike, nigeriano di 39 anni, da 13 detenuto nella sezione di alta sezione di sicurezza del carcere di Rebibbia, si è laureato con lode proprio in questi giorni. A raccontarlo è il Garante regionale del Lazio per i Diritti dei detenuti, Angiolo Marroni. "Nato nel 1969 a Port Harcourt (Nigeria) – dice Marroni – Benneth ha frequentato le scuole primarie e quelle secondarie nella città di Aba. Nel 1990 si è laureato in Chimica all’università di Port Harcourt: due anni dopo è arrivato in Italia. Nel 1994 è stato arrestato per una brutta storia di droga. In carcere, nonostante le difficoltà si è diplomato in Informatica, è divenuto attore della compagnia ‘Liberi artisti associati’, e si è iscritto alla facoltà di ingegneria dell’università di Tor Vergata, corso di laurea in Ingegneria on-line". Benneth è un esempio per tutti coloro che sono in carcere. Conclude Marroni: "Un luogo di detenzione non è un pozzo senza fondo, come purtroppo troppo spesso accade. Questo ragazzo ci sta dimostrando in queste ore che con forza di volontà e spirito di iniziativa il carcere è anche un luogo dove potersi riscattare e ricominciare una vita nuova".

La figura del Garante dei detenuti è stata istituita dalla Legge Regionale n. 31 del 6 ottobre 2003. con i suoi operatori garantisce una presenza settimanale in tutti gli Istituti di pena del Lazio. Il suo ruolo è quello di garantire i diritti dei reclusi, in particolare in materia di salute, istruzione, formazione professionale, cultura, sport, socializzazione e rapporti con le famiglie. È raggiungibile anche attraverso il sito web www.garantedirittidetenutilazio.it

 

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