DIRITTI. Notai e Commissione Ue: semplificare successioni transnazionali

Stimolare la discussione sul Progetto di Regolamento Europeo relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e degli atti pubblici in materia di successione e alla istituzione del certificato successorio europeo. Questo l’obiettivo della conferenza organizzata oggi a Bruxelles dai notai d’Europa insieme alla Commissione europea sulle successioni internazionali.

Undici milioni di europei vivono fuori dal loro paese d’origine. Ci sono due milioni e mezzo di immobili nella UE che appartengono a persone residenti in Stati diversi rispetto al luogo in cui si trovano gli immobili stessi. Ogni anno, vengono aperte in Europa 450 mila successioni internazionali, con un valore superiore a 123 miliardi di euro. Nel contesto di una successione transnazionale, infatti, gli eredi spesso incontrano maggiori difficoltà perché le differenze di regolamentazione a livello nazionale è fonte di numerose incertezze (conflitti di legge e giurisdizione). Per esempio, per un cittadino tedesco che ha una casa di proprietà in Francia: se muore, si applica la legge francese o quella tedesca?

"Abbiamo grande fiducia nei professionisti del diritto", ha spiegato il Ministro belga della Giustizia e Presidente di turno dei Ministri Ue, Stefaan De Clerck "e i notai hanno un ruolo essenziale nell’ambito della creazione dello spazio giuridico europeo rappresentando gli interessi delle parti ma anche di tutta la società".

"Il notariato, per la sua tradizionale preparazione e vicinanza al cittadino, ha un ruolo preminente nelle successioni", ha concluso il Presidente dei Notai d’Europa (CNUE) Roberto Barone. "E’ quindi evidente l’interesse a che queste regole funzionino e possano essere applicate bene per semplificare la vita dei cittadini. Con il nostro ruolo di imparzialità e terzietà, di delegati alle funzioni pubbliche, siamo qui per cooperare al fianco delle istituzioni europee per la costruzione dello spazio giuridico europeo".

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