DIRITTI. Proposta di Cittadinanzattiva per testamento biologico: “Prevedere 2 documenti distinti”

"Prevedere nel testamento biologico due documenti distinti, in modo da far sottoscrivere al cittadino, in presenza del notaio, due distinte dichiarazioni. La prima riguardante il corpus del testamento biologico, la seconda inerente l’assenso o il dissenso sul trattamento della nutrizione e dell’idratazione artificiali". E’ questa la proposta di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato in merito al testamento biologino.

"L’eventuale convergenza in un unico disegno di legge delle diverse ipotesi finora prospettate – spiega il vice presidente dell’associazione dei consumatori Anna Vittori – è sicuramente un elemento che accoglieremmo con favore. Spiace, però, constatare come nonostante varie associazioni di cittadini siano state ascoltate in audizione alla Commissione Igiene e Sanità del Senato, ad oggi nessuna delle loro proposte è stata recepita, vanificando un lavoro di studio e di riflessione fondato anche sulle richieste di tanti cittadini che desiderano sia loro riconosciuto il principio dell’autodeterminazione, svincolato da ideologismi di alcun tipo".

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