DIRITTI. Rapporto Ue: gay e lesbiche discriminati in tutta Europa

Discriminazione, molestie e violenza nei confronti di lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT) sono diffuse in tutta l’Unione europea e colpiscono la scuola come il posto di lavoro e l’ambito sanitario. Lo denuncia l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali che ha pubblicato oggi la nuova relazione "Omofobia e discriminazione basata sull’orientamento sessuale e identità di genere negli Stati membri dell’UE: parte II – Situazione sociale". In alcuni Stati, denuncia l’Agenzia, le sedi di alcune Ong per i diritti delle persone LGBT sono state incendiate o hanno subito atti di vandalismo, in altri sono stati osteggiati o vietati i Gay Pride. E pesa anche "l’incitamento all’odio da parte di personalità pubbliche" che alimenta l’intolleranza dell’opinione pubblica.

"Molte persone LGBT sono vittime di discriminazioni, episodi di bullismo e molestie – ha denunciato il direttore dell’agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali, Morten Kjaerum – In alcuni paesi sono state registrate aggressioni fisiche e addirittura con conseguenze letali nei confronti di persone LGBT. Si tratta di segnali allarmanti in un’Unione europea che si pregia dei propri principi di parità di trattamento e di non discriminazione". Non mancano gli aspetti positivi, in quanto in alcuni paesi sono stati introdotte forme di segnalazione anonima per le denunce e in altri i Gay Pride sono stati celebrati con la partecipazione di esponenti politici. Le norme contro le discriminazioni cominciano a funzionare ma la tutela legislativa presenta ancora lacune.

Spesso le vittime non denunciano. "Sappiamo che pochissimi incidenti vengono riferiti alla polizia o ad altre autorità pubbliche – continua Kjaerum – Ciò significa che i crimini rimangono impuniti, che le vittime non ottengono giustizia e che le autorità non sono in grado di prendere i provvedimenti necessari per rispondere a tali crimini o per impedire che si verifichino. Faccio appello ai governi dell’Ue affinché si impegnino per fare in modo che aumenti la percentuale degli episodi di odio dichiarati alle autorità e per impartire una formazione adeguata alle forze di polizia. Inoltre, sono necessarie campagne per informare ogni cittadino in merito alla diversità e alla non-discriminazione, dal momento che per presentare una denuncia le persone devono conoscere gli aspetti legali."

PDF: "Homophobia and Discrimination on Grounds of Sexual Orientation and Gender Identity in the EU Member States: Part II – The Social Situation".

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