DIRITTI. Senato approva ddl sul biotestamento. Cittadinanzattiva: “Offesa alla dignità dei malati”

Ieri il Senato ha dato l’ok al ddl Calabrò sul testamento biologico, con 150 voti favorevoli, 123 contrari e 3 astenuti. Ora il testo passa al vaglio della Camera. Cittadinanzattiva ha definito la legge sul biotestamento "una offesa alla dignità delle persone malate". "Nessun Paese ha approvato una legge ad hoc sul testamento biologico – si legge in un comunicato dell’associazione – Ed in Italia corriamo il rischio di averne una che, di fatto, lo nega".

"Perché un cittadino italiano dovrebbe esprimere le proprie volontà, sapendo a priori che non sono vincolanti per nessuno? E che non impedirebbero di fatto un accanimento terapeutico sulla propria persona? E’ una presa in giro per chi si aspettava un salto di qualità del nostro Paese sui temi del consenso alle cure e dell’etica di fine vita. Di fronte all’occasione sprecata – denuncia Cittadinanzattiva – ci appelliamo ai Deputati della Camera, affinchè questa Legge, così come appare nel testo attuale, non sia approvata. E chiediamo che si ritorni a parlare del tema, abbandonando la pura ideologia e l’emotività della vicenda di Eluana, e riferendosi ai principi sacrosanti già sanciti nelle migliori convenzioni internazionali sui diritti umani".

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