DIRITTI. Testamento biologico, Cittadinanzattiva chiede pausa riflessione

Cittadinanzattiva chiede con urgenza di bloccare l’iter di approvazione del disegno di legge sul "fine vita" in calendario alla Camera la prossima settimana e per questo ha scritto al Sottosegretario di Stato Gianni Letta, al Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, ai membri della Commissione Affari sociali della Camera e ai Ministri Sacconi e Fazio.

"Prima di raggiungere qualsiasi decisione al livello politico – si legge nella lettera, a firma di Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva – crediamo che sia necessaria una pausa di riflessione, una "moratoria" che colmi l’area di incertezza, anche scientifica, intorno a questioni così delicate. E’ indispensabile, infatti, avere maggiore conoscenza dei fenomeni e raccogliere i dati necessari per operare scelte e decisioni. Pensiamo che prima di arrivare ad una legge condivisa sul bio-testamento, inoltre, occorra garantire la qualità della vita e dell’assistenza socio-sanitaria attraverso la definizione e l’adeguamento dei Livelli Essenziali di Assistenza. Così come ci preme sottolineare che l’eccesso di tutela non deve contrastare il diritto alla libera scelta in particolar modo nel passaggio dalla condizione di "capace" a quella di "incapace".

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