DISABILI. Convenzione Cri-Uic: nuovi servizi per ciechi

Un telefono amico, assistenza domiciliare, gite sociali, prevenzione: sono alcuni dei servizi a favore dei ciechi oggetto di una convenzione firmata oggi dalla Croce Rossa Italiana e l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. Le due organizzazioni di volontariato (che complessivamente godono di centinaia di sedi locali sul territorio) avvieranno attività e servizi per i minorati della vista che saranno decise, nel concreto via via, da una commissione paritetica appositamente costituita. Particolare attenzione sarà posta alla promozione del diritto al lavoro, alle iniziative assistenziali ed alla prevenzione della cecità per la quale non è esclusa la possibilità di visite sul campo ai cittadini utilizzando le ambulanze della Cri e come già avviene per il controllo del diabete e delle malattie cardiovascolari.

"Per l’Uic è un giorno storico – ha affermato il presidente Tommaso Daniele – una convenzione di mutuo soccorso con la Cri é sempre stato un sogno. La mancanza della vista è una grave menomazione. Molti di noi ci sono abituati e conducono una vita anche felice. Noi che siamo qui siamo i vincenti ma ci sono anche i perdenti, chi soffre per la solitudine, per la discriminazione, chi non riesce ad adattarsi. Per queste persone – ha aggiunto – è prioritario avere un sostegno. Questa l’alleanza con la Cri può aprire nuovi spazi soprattutto a livello locale".

Massimo Barra, presidente della Croce Rossa Italiana ha conclusa sottolineando che l’iniziativa odierna si inserisce in una "nuova strategia" della Cri, "aperta" alla collaborazione con altre organizzazioni di volontariato.

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