DISABILI. FIABA, al via la Lotteria Nazionale. HC intervista il presidente G. Trieste

In questi giorni si stanno distribuendo i biglietti della "Lotteria Nazionale Fiaba" (Fondo italiano per l’abbattimento delle barriere architettoniche) per una vita solidale", presentata il 21 marzo 2007. FIABA ha come obiettivo quello di abbattere le barriere culturali e fisiche create dall’isolamento, dall’emarginazione, dall’ingiustizia sociale. Per saperne di più abbiamo intervistato il presidente, Giuseppe Trieste.

D. Lo scorso 21 marzo è stata presentata la "Lotteria Nazionale Fiaba per una vita solidale". Quali gli obiettivi?

R. La Lotteria FIABA per la solidarietà è la prima Lotteria Etica nella storia italiana. Una grande occasione che offre concrete ed effettive risorse per i programmi di sostegno alle categorie socialmente deboli. Nata sulla positiva esperienza delle altre lotterie etiche europee, assume maggiore rilevanza proprio in questo 2007 che è celebrato dall’Unione Europea come Anno delle Pari Opportunità.

D. Come funziona l’iniziativa?

R. Il meccanismo è il medesimo delle altre lotterie nazionali. Il cittadino può acquistare il tagliando al prezzo di 5 euro e partecipare all’estrazione, stabilita per il prossimo 21 giugno, che assegnerà un primo premio da 500 mila euro. Al biglietto, in vendita dal mese di aprile, sarà allegato anche il tagliando "Tenta la fortuna", una lotteria istantanea che consente vincite fino a 10 mila euro.

D. L’istituzione della Lotteria Nazionale è stata un successo per FIABA. In tanti anni di lavoro, quali le vostre principali vittorie?

R. La Lotteria Fiaba Solidale rappresenta per noi un appuntamento fondamentale per dare visibilità ai progetti e per fare conoscere ad un pubblico molto ampio il nostro lavoro. Fiaba, infatti, è una realtà molto composita costituita da oltre 200 enti pubblici e privati, una rete che realizza progetti volti a migliorare la vita di tutti, non solo delle persone con disabilità. Un’altra tappa fondamentale della nostra missione è rappresentata dal "Fiaba Day", un momento particolarmente importante che si svolge la prima domenica di ottobre di ogni anno. In questa particolare occasione le amministrazioni pubbliche e la rete di sottoscrittori di protocollo si impegnano a realizzare iniziative concrete. Il Fiaba Day, con la Lotteria Fiaba Solidale e le numerose iniziative da noi organizzate, sono il nostro modo di vigilare e di agire affinché tutti noi si possa vivere in un ambiente privo di barriere, con la garanzia di pari opportunità per tutti.

D. La vostra missione è l’abbattimento delle barriere non solo architettoniche, ma anche culturali. Cosa manca affinché la diversità sia sempre più vista come una opportunità e una ricchezza?

R. Le barriere culturali e psicologiche sono spesso gli ostacoli più difficili da abbattere poiché alimentano l’isolamento, l’ingiustizia sociale e l’emarginazione. Per fa sì che la diversità venga finalmente colta come un’occasione di confronto e di ricchezza bisogna compiere un vero e proprio salto culturale. Per questo il nostro lavoro non vuole tutelare solo una particolare categoria di persone, ma si preoccupa di realizzare il benessere di ognuno, perché il problema di un ambiente chiuso, non fruibile coinvolge tutte le persone: anziani privati della loro autonomia, bambini privati di spazi in cui giocare e crescere, adulti assillati dalla mancanza di tempo. Insomma, le problematiche che affrontiamo, riguardano un pubblico molto vasto e quindi abbiamo scelto di avvalerci di un gioco amato come la Lotteria Nazionale e della professionalità del Consorzio Lotterie Nazionali.

D. Quali i programmi di sensibilizzazione della società? Quali le strategie adottate e che ruolo occupa la Lotteria?

R. Innanzitutto trasmettere il messaggio che un ambiente accessibile non significa tutelare solo alcune categorie, ma creare condizioni di vita migliori per tutti. E la Lotteria Fiaba Solidale è un’ottima occasione per coinvolgere le persone in questo progetto di cambiamento: con un piccolissimo gesto – l’acquisto del biglietto -noi diventiamo protagonisti di un’azione "rivoluzionaria"… dare a tutti l’opportunità di vivere pienamente la propria esistenza.

D. Il 2007 è l’Anno Europeo per le Pari Opportunità. Quale il ruolo del Fiaba nell’ambito di questo evento?

R. L’abbinamento della Lotteria al Premio Fiaba è la prima tappa di un anno ricco di appuntamenti che dovranno far conoscere al grande pubblico i valori che contraddistinguono il lavoro contro le barriere e "per una vita sociale". A favore di chi ha difficoltà di muoversi liberamente nel quotidiano. Le barriere fisiche, culturali e sociali sono un problema comune a tutti, a cominciare da tutte quelle mamme che ogni giorno, fra mille ostacoli, spingono il passeggino dei loro bambini.

 

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