DISABILI. Giornata internazionale, Napolitano: “Abbattere barriere materiali e immateriali”

È stata dedicata al tema del lavoro la Giornata internazionale delle persone con disabilità celebrata oggi al Quirinale. La Giornata ha affrontato quest’anno il tema del lavoro, auspicando un lavoro dignitoso per le persone diversamente abili, nello spirito della Convenzione Onu sui diritti delle persone disabili firmata il 30 marzo 2007 a New York dal Governo italiano. "Non impegnarsi a costruire un habitat giuridico, fisico e culturale amico della disabilità – ha commentato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – significa ignorare una grande questione di umanità e civiltà".

"Le persone con disabilità – ha proseguito il Capo dello Stato – non devono solo superare barriere materiali e pratiche, ma anche barriere di indifferenza e di ignoranza, devono affrontare anche esplicite offese e persino aggressioni fisiche. È importante in questa Giornata impegnarci ad abbattere tutte le barriere materiali ed immateriali di questa discriminazione. Si deve anche riflettere sul fatto che condizioni penose e speciali, come quelle che impediscono di muoversi, di parlare, di vedere al pari dei cosiddetti ‘normodotati’, non costituiscono solo mutilazioni e perdite. Quelle particolari condizioni servono ad acuire altre capacità, altre attenzioni e sensibilità".

Il Presidente della Repubblica ha ricordato nel suo intervento come la Giornata di quest’anno abbia messo l’accento sul lavoro dignitoso e ha sottolineato esempi di iniziative che si sono realizzate: "Non utilizzare le risorse umane che queste diverse abilità possono produrre è anche mancare un’occasione come società. Non a caso, quest’anno la "Giornata europea delle persone con disabilità" ha messo l’accento sul valore del dare a queste persone l’opportunità di un "lavoro dignitoso". Il potenziale contributo che deriva dai diversamente abili, è stato sottolineato anche dalla Commissione europea che ha scelto come tema della sua conferenza annuale quello delle persone con disabilità come "soggetti attivi nel mercato interno". Osserviamo interessanti iniziative, seppure piccole, in questo senso. Si stanno sviluppando, ad esempio, attività che coinvolgono ragazzi Down nel campo della ristorazione come "La locanda dei Girasoli" e la "Trattoria degli amici" già da tempo avviate a Roma e la più recente "I Ragazzi di Sipario" a Firenze". Il Presidente della Repubblica ha anche ricordato come le famiglie, che gestiscono situazioni complesse, debbano essere "sostenute, alleviate, accompagnate".

In occasione della Giornata è intervenuto anche il Ministro della Salute Livia Turco: "La battaglia per la costruzione di un sistema inclusivo, in grado di promuovere e sostenere una effettiva integrazione delle persone diversamente abili richiede che le tematiche riguardanti le disabilità non siano considerate soltanto per le loro implicazioni strettamente sanitarie e sociali, pur rilevanti, ma sempre di più come attinenti all’area assai più ampia dei diritti umani – ha detto – E’, questo, un passaggio obbligato se vogliamo davvero rafforzare la protezione delle persone con disabilità, combattere ogni forma di discriminazione, assicurare "l’accesso a tutto per tutti". Dobbiamo, in altre parole, riconoscere la persona disabile come soggetto titolare di diritti, e quindi promuovere politiche volte a costruire una "società per tutti" attraverso una partecipazione attiva delle persone con disabilità alla vita politica, economica, sociale e culturale, nel rispetto delle diversità. E’, questo, un passaggio che considero preliminare a qualunque altro intervento".

Il Ministro ha ricordato che esiste "una nuova Convenzione Internazionale sui Diritti delle Persone con Disabilità, che presto sarà ratificata anche dal nostro Paese. La convenzione tocca tutti gli aspetti connessi alla tutela e alla promozione dei diritti: il diritto alla vita e alla integrità della persona, all’istruzione, all’educazione, alla formazione ed al lavoro, l’accesso ai servizi, ma anche alla cultura ed al tempo libero, oltre che la protezione da ogni forma di tortura, violenza e maltrattamento, la rappresentanza legale". E fra le azioni intraprese, ha sottolineato che il Ministero sta cercando di mettere a disposizione "di chi ne ha necessità, a carico del Ssn, quanto di meglio la tecnologia mette a nostra disposizione, attraverso il rinnovo del Nomenclatore tariffario dei presidi, delle protesi e degli ausili. Per esempio, per garantire la libertà di parola e il recupero delle relazioni a quanti, come i pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica o altre sindromi che producono effetti invalidanti analoghi, hanno perso l’uso della parola, abbiamo introdotto nel nuovo Nomenclatore i comunicatori vocali". Il Ministero è inoltre intervenuto sull’elenco delle patologie escluse dalle visite di controllo per la verifica della permanenza della disabilità e ha sostenuto l’attivazione del Forum Nazionale sulle Lesioni al Midollo Spinale.

 

LINK: Il discorso del Presidente della Repubblica.

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