DISABILI. Sardegna, AACC denunciano tagli ai sostegni per i disabili

Le Associazioni dei consumatori sarde si mobilitano a favore dei disabili: la Regione starebbe tagliando 25 milioni di euro, rispetto al 2009, dei sostegni alle famiglie, che permettono ai disabili una maggiore dignità e assistenza personale (Legge 162/98). Tra le modifiche apportate dalla Regione ci sarebbe anche l’esclusione, dai nuovi finanziamenti, di alcune patologie non permanenti, come i malati tumorali, i bambini con ritardi cognitivi, dislessia o iperattività.

Il Coordinamento Regionale Associazione Consumatori Indipendenti della Sardegna, costituito da Confconsumatori, Casa del Consumatore, Assoutenti, Adusbef, Altroconsumo, CODICI e UNC, esprime profondo dissenso anche per la richiesta della soglia di 8 mila euro che genera differenze tra ricchi e poveri. Secondo le AACC è "inaccettabile anche far spendere soldi per la compilazione del nuovo modello chiamato "Scheda Salute" dal medico di fiducia che è in palese contrarietà ai verbali e alla documentazione medica rilasciata dalle commissioni ASL in fase di visita invalidante". "Per non parlare dell’assurdità della richiesta di documentazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) – si legge in una nota del Coordinamento – che tiene conto oltre che del reddito anche dei patrimoni mobiliari, immobiliari, di eventuali mutui e affitti, il tutto rapportato ai componenti del nucleo familiare e che và aggiornato ogni 12 mesi".

"Noi denunciamo le nuove modalità e criteri per l’assegnazione dei finanziamenti, fatti solo ed esclusivamente per fare cassa sulla pelle dei più deboli …i disabili". Le Associazioni invitano i cittadini a partecipare ai Sit-In che verranno organizzati in difesa di questo diritto e chiedono alle istituzioni di agire in difesa dei cittadini deboli e soli mostrando la vicinanza per contrastare un altro vero colpo di mano.

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