DISABILITA’. Insediato il Tavolo di lavoro su interventi sanitari e di riabilitazione dei disabili

Presto verrà istituita una Commissione speciale sulla riabilitazione dei disabili, come luogo di incontro tra esigenze dei cittadini disabili e rappresentanti del mondo scientifico, che dia indicazioni al mondo della riabilitazione sugli out-come, sui trattamenti di evidence based medicine, sul Follow up quale percorso ospedale-territorio. Lo ha detto oggi il Sottosegretario alla salute Francesca Martini, che ha incontrato rappresentanti della Faip (Federazione Associazioni Italiane Para-tetraplegici) e della Simfer (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa) per affrontare le problematiche della riabilitazione delle persone disabili.

"Credo che l’istituzione di una Commissione specifica che affronti le problematiche della riabilitazione – ha dichiarato Martini – sia un passaggio importante per dare risposte adeguate alle particolari esigenze delle persone con disabilità, consentendo di avviare un confronto costruttivo tra queste e la comunità scientifica. Ritengo che sia sulla capacità di dare assistenza appropriata alla fasce fragili che si misuri una società civile. Le istituzioni sono chiamate a governare per servire i bisogni della società nella sua molteplicità e la disabilità ne è parte viva".

Oggi si è inoltre insediato presso la sede del Ministero della Salute il "Tavolo di lavoro sugli interventi sanitari e di riabilitazione in favore delle persone con disabilità". Principali obiettivi del Tavolo, che si riunirà con cadenza mensile, sono:

  • la definizione di un concetto unico di disabilità che inglobi le attuali categorie giuridiche di invalidità civile e handicap introducendo il concetto di presa in carico integrata, sanitaria e sociale, della persona con disabilità;
  • la definizione di criteri per la realizzazione di un sistema di sostegno che faccia leva sul "Punto unico di accesso", responsabile dell’accoglienza della persona con disabilità e dell’attivazione dei percorsi di valutazione, mirati sia all’accesso ai benefici di legge, sia alla definizione di un progetto personalizzato di interventi integrati sociosanitari, tenendo conto dei principi di appropriatezza, qualità ed equità;
  • l’elaborazione di Linee guida che orientino l’accertamento delle condizioni di disabilità sulla valutazione funzionale, di carattere bio-psico-sociale, realizzata con l’utilizzo della metodologia dell’ICF (International Classification of Functioning Disability and Health), al fine di pervenire ad un modello unico di accertamento attivo delle abilità presenti nella persona disabile, in linea con i principi promulgati dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità;
  • l’individuazione di percorsi riabilitativi, sulla base dei criteri di efficienza, efficacia e appropriatezza, anche attraverso la revisione delle Linee guida sulla riabilitazione;
  • l’elaborazione e l’aggiornamento dei codici dei dispositivi e del relativo repertorio dell’assistenza protesica nonché il monitoraggio per le procedure di prescrizione ed erogazione.

Nel corso dell’insediamento il Sottosegretario Martini ha sottolineato: "Siamo impegnati nel perseguire strategie di insieme sulle problematiche delle persone disabili. Il Ssn deve erogare servizi che siano il più possibile vicini al cittadino con disabilità e assicurare percorsi individuali di assistenza che diano risposte alle diverse esigenze di ognuno. Bisogna lavorare per sviluppare l’integrazione socio-sanitaria per realizzare concretamente la presa in carico globale della persona disabile". Sono stati illustrati al Tavolo, e condivisi, anche i Lea relativi all’assistenza protesica ed ai servizi sociosanitari.

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