DISABILITA’. Milano, presentato progetto “Golf senza barriere”

L’assessorato alla Salute del Comune di Milano ha presentato questa mattina alla stampa il progetto "Golf senza barriere", realizzato con la collaborazione della Federazione Italiana Golf Disabili (FIGD) e con il supporto del Lions Club. L’iniziativa avrà una durata complessiva di otto mesi ed è rivolta in particolare a giovani con disabilità fisica, sensoriale e mentale, con l’obiettivo di favorire, tramite lo sport, la loro autonomia fisica, psichica e sociale.

"Il progetto "Golf senza barriere" , ha spiegato Carla De Albertis, assessore alla Salute del Comune di Milano, "si inserisce in un programma di interventi specifici per il sostegno di categorie deboli, in particolare a favore della disabilità e del disagio sociale, anche attraverso la promozione e il supporto di attività orientate al recupero alla vita sociale dei diversamente abili. La pratica di attività sportive di gruppo, infatti, è uno degli approcci più idonei per l’integrazione sociale dei disabili e per un loro pieno recupero alla vita attiva nei suoi vari momenti", ha concluso De Albertis.

L’iniziativa ‘Golf senza barriere’ si divide in due fasi.

La prima fase, da settembre 2007 a marzo 2008, prevede l’installazione, presso gli istituti coinvolti nel progetto, di strutture amovibili per permettere la familiarizzazione con il gesto sportivo e valutare, di conseguenza, con l’assistenza specialistica interna, le capacità dei singoli soggetti, arrivando alla pianificazione di un insegnamento personalizzato. In ogni istituto verranno tenute due ore settimanali di corso.

La seconda fase – in programma da marzo a maggio 2008 – verrà sviluppata con la prosecuzione dell’insegnamento all’aperto, presso i campi pratica e i campi golf che hanno aderito all’iniziativa. Sono previste sedute settimanali di due ore, che consentiranno di perseguire obiettivi più gratificanti e impegnativi. In questa fase si prevede di coinvolgere contemporaneamente tutte le locatios del progetto per favorire la socializzazione fra le varie disabilità.

Il corso si concluderà con una gara tra i partecipanti.

Gli istituti interessati sono l’Istituto Don Gnocchi, l’Istituto dei Ciechi – Gruppo sportivo non vedenti, il C.T.O. e l’AIAS di Monza. Inoltre, il Campo pratica ASD Sportmaster Mediolanum di via General Govone e il Golf Club Monza di Muggiò.

Per la realizzazione del progetto è stato costituito un Comitato Medico-Scientifico,composto da specialisti in Ortopedia e Traumatologia e in Medicina dello Sport: ne fanno parte Marco D’Imporzano, docente all’Università degli Studi di Milano nonché primario dell’Istituto Ortopedico ‘G. Pini’; Arturo Guarino, specialista in Medicina dello Sport e dirigente dell’Istituto Pini e Antonio Memeo, dirigente della Sezione Infantile del Pini.

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