DISABILITA’. Toscana, al via progetto di ospitalità e formazione lavoro

Favorire l’inserimento e l’integrazione, mediante percorsi per l’autonomia sociale. Con tale spirito la Toscana si accinge a realizzare un significativo progetto sperimentale in favore delle persone disabili. E’ stato infatti firmato ieri un accordo di programma fra Regione, Istituto degli Innocenti, Sds zona fiorentina sud-est, Provincia di Firenze e 13 Comuni. L’iniziativa, definita "Il casolare e la serra", prevede la nascita di un centro polifunzionale presso Reggello (Fi) grazie ad un finanziamento di quasi 2 milioni di euro. La struttura avrà l’obiettivo di fornire ospitalità e iter formativi nel mondo del lavoro.

Residenzialità integrata, housing sociale, laboratori, didattica, turismo sociale, corsi professionali per l’agricoltura. Queste le molteplici finalità del progetto, fra i più rilevanti in Italia. "Diamo attuazione a una scelta importante – ha dichiarato l’assessore regionale alle politiche sociali, Gianni Salvadori – che ha visto coinvolti tanti soggetti dell’area sud est della regione. Un grande investimento, autorevole e forte, sul tema della disabilità, una delle sperimentazioni più importanti a livello nazionale".

"Abbiamo messo a disposizione – ha aggiunto il presidente dell’Istituto degli Innocenti, Alessandra Maggi – uno spazio per realizzare un altro progetto importante sul territorio, dopo il Villaggio La Brocchi in Mugello, destinato a famiglie di immigrate, ed il centro di accoglienza per adolescenti a Campi Bisenzio. Adesso ci dedichiamo ad un’altra categoria svantaggiata, i disabili, per fornire loro un’opportunità di ospitalità, formazione e lavoro. Puntiamo anche in questo caso a svolgere un ruolo di soggetto attivo sul territorio".

La struttura di Regello, messa a disposizione dall’Istituto degli Innocenti, sarà divisa in tre unità: la colonica (con destinazione residenziale), la serra (per i corsi formativi e lavorativi in ambito agricolo) e l’annesso (destinato ai progetti di turismo sociale e ospitalità temporanea). Del milione e 750mila euro necessario per la creazione del centro, un terzo verrà dalla regione mentre la restante parte giungerà dai comuni firmatari e dai privati. Partenza dei lavori nel 2009.

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