DIVERSABILITA’. Assegno di ricerca per i portatori di handicap. Proposta della Senatrice Amati (PD)

Un assegno straordinario di sostegno ai ricercatori portatori di un handicap grave. E’ questa la proposta di legge presentata al Senato della Repubblica dalla Senatrice del PD, Silvana Amati, che ha voluto dare un’impronta non solo assistenziale, ma di reale integrazione sociale e lavorativa dei disabili. Amati ha ricordato come in vari campi della ricerca scientifica e tecnica siano stati raggiunti risultati di grande rilievo da parte di soggetti con gravi handicap fisici e sensoriali. Per questo, accanto all’intervento regionale ordinario, Silvana Amati ha proposto l’introduzione di un sostegno economico diretto da parte dello Stato, finalizzato a favorire lo svolgimento di attività di ricerca che, ad un soggetto portatore di handicap, richiede gravosi impegni fisici.

È istituito presso il Ministero della solidarietà sociale il Fondo per il sostegno ai ricercatori scientifici portatori di handicap grave, con dotazione pari a 1 milione di euro a decorrere dall’anno 2008. L’importo dell’assegno straordinario è commisurato alle obiettive esigenze dell’attività di ricerca svolta dall’interessato, con riferimento in particolare alla partecipazione ad attività scientifiche a carattere internazionale, e non può, in ogni caso, essere superiore a 100.000 euro.

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