DIVERSABILITA’. Garante privacy all’Inps: “Tutelare i dati delle famiglie dei disabili”

L’Inps può raccogliere soltanto le informazioni personali riguardanti la situazione economica dell’interessato e non quelle del nucleo familiare di appartenenza al fine del riconoscimento di prestazioni sociali agevolate a persone con handicap permanente grave e a ultrasessacinquenni non autosufficienti. A chiarirlo è il Garante per la protezione dei dati personali rispondendo a una segnalazione pervenuta con cui si faceva presente che l’Inps, per il riconoscimento di particolari prestazioni sociali, richiedeva dati personali relativi alla situazione economica non solo degli interessati, ma anche di componenti il loro nucleo familiare.Una segnalazione analoga a questa era già giunta al Garante da parte dell’Unione per la tutela degli insufficienti mentali alla quale l’Autorità aveva risposto allo stesso modo.

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