DIVERSABILITA’. Roma, fattorie sociali: un connubio tra economia e crescita dei più deboli

Favorire l’integrazione dei più svantaggiati e creare valore, sociale ed economico, sul territorio della Provincia di Roma mettendo in rete, e facendo sistema, tra le esperienze più innovative. Questi gli obiettivi del progetto "Fattorie sociali" promosso dal Ufficio del Consigliere Delegato alle Politiche dell’Handicap, che ad oggi vede attive 15 aziende agricole. Le attività delle Fattorie, che associano ai naturali obiettivi produttivi e commerciali finalità terapeutiche e riabilitative, sono state raccolte nel rapporto "Le Fattorie Sociali" distribuito in anteprima durante l’Handicap Day che si è tenuto nello scorso fine settimana. Il rapporto, sostenuto anche dalla stessa Presidenza della Provincia di Roma, stila il primo bilancio di un progetto fortemente innovativo nel panorama del nostro Paese.

Le Fattorie Sociali
L’importanza delle Fattorie Sociali è data dall’essere aziende agricole che consentono l’inserimento sociale e lavorativo dei più deboli, poiché permettono loro di svolgere un’attività remunerata alla portata delle effettive capacità lavorative. Soggetti deboli come portatori di handicap, tossicodipendenti, detenuti, anziani vengono coinvolti in attività agricole, di coltivazione, di allevamento o di trasformazione di prodotti agroalimentari.

Le esperienze in Provincia di Roma
Accanto ad attività didattiche, ricreative ed occupazionali – come l’orticoltura, l’apicoltura e l’allevamento degli animali da cortile – esistono esperienze molto diversificate, a conferma della ricchezza delle possibilità dell’agricoltura sociale. Alcune aziende, infatti, collaborano con enti istituzionali fornendo ospitalità per tirocini formativi e lavorativi finalizzati al reinserimento lavorativo di persone con diverso svantaggio sociale – ragazze madri, persone senza fissa dimora, giovani detenuti – o svolgono attività di formazione professionale agricola nei confronti di extracomunitari. Altre realizzano laboratori di zooterapia con diversi animali, come, ad esempio gli asini, per aiutare persone disabili e con patologie psichiatriche nel loro percorso riabilitativo.

Il "Forum delle Fattorie Sociali"
Per favorire lo scambio di informazioni, esperienze e conoscenze tra le aziende e le cooperative operanti sul territorio, nel 2005 la Provincia di Roma ha istituito il Forum delle Fattorie Sociali, con cui si costituisce come "centro" di coordinamento e di promozione per le imprese agricole che organizzano in azienda i servizi di reintegro nei confronti di persone appartenenti a categorie svantaggiate. Il Forum può essere contattato da qualsiasi azienda agricola interessata al Progetto delle Fattorie Sociali, per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.provinciabile.it .

Forti potenzialità per il territorio di Roma
Le prospettive per il futuro dell’agricoltura sociale nella Provincia sono incoraggianti: secondo i dati del Censimento agricolo del 2000, infatti, sul territorio della Provincia di Roma sono presenti circa 60 mila aziende agricole, di cui il 32 per cento condotte da donne . Quelle che hanno aderito al regime biologico sono 242, su una superficie di 21.700 ettari, la più ampia tra le Province del Lazio, in virtù di una dimensione media aziendale di oltre 50 ettari. Le aziende insediate su proprietà pubbliche sono 155 e rappresentano il 25 per cento della superficie agricola utilizzabile. Si tratta di 72.500 ettari, il 60 per cento dei quali appartiene ai Comuni. Da questi dati emerge come il territorio della Provincia di Roma offra enormi potenzialità per lo sviluppo di programmi a finalità sociale che ricorrono all’agricoltura e alle attività a questa connesse per realizzare percorsi terapeutici, riabilitativi e di integrazione dei soggetti svantaggiati.

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