DIVERSABILITA’. Veneto, il 28 maggio Giornata Padovana della Salute Mentale

E’ stata presentata ieri presso Palazzo Moroni, alla presenza dell’assessore veneto alle politiche sociali Anotino de Poli, la Giornata Padovana della Salute Mentale, organizzata per domenica 28 maggio in Piazza delle Erbe con la finalità di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del disagio psichico.

"Sono 46mila gli utenti in prevalenza con distrurbi psicotici (il 42%) – dichiara l’assessore De Poli – a carico della rete dei servizi psichiatrici veneti (dati 2005). ma il fenomeno è in crescita e porrà una sfida non indiferente nel prossimo futuro alla sanità ed al sociale" L’assessore ha poi illustrato il quadro della rete regionale dei servizi, articolata in: 21 dipartimenti di salute mentale, 46 centri di salute mentale, 48 centri diurni, 30 day hospital territoriali, 53 comuntà alloggio e appartamenti con 271 posti, 44 comunità terapeutiche residenziali protette con 580 posti, 36 servizi psichiatrici di diagnosi e cura con 474 posti leto, 26 day hospital ospedalieri con 62 posti letto.

"Una rete importante e integrata – ha rilevato De Poli – che nel prossimo futuro dovrà rafforzarsi e anche rivedere non solo i paramentri sanitari ma anche e soprattutto quelli sociali che riguardano fra l’altro anche l’inserimento lavorativo e l’integrazione sociale di queste persone ed il sostegno alle famiglie". "Il concetto di fondo – ha proseguito l’assessore – è di passare da una concezione che vede il disagio, la malattia mentale come diversità negativa, di emarginazione, di allontanamento dal tessuto sociale, a una diversità che invece la inserisce nel contesto di "normalità" di tutti i giorni, perchè a tutti può succedere di attraversare periodi di sofferenza esistenziale o psicosociale. Per fare questo bisogna rompre la logica dell’isolamento e abbattere le barriere mentali, superate all’interno della società. Vanno perciò valorizzate e moltiplicate le esperienze di recupero e di reinserimento sociasle e lavorativo".

Alla conferenza stampa hanno partecipato il direttore generale Ulss n.16 di padova Fortunato Rao, l’assessore provinciale Massimo Giorgeti, numerosi operatori sanitari che si occupano di servizi psichiatrici ed i rappresentanti delle associazioni dei familiari dei malati.

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