DIVERSABILITA’. Veneto, regione a favore dell’abbattimento barriere architettoniche e culturali

Quante sono le barriere che ogni giorno devono affrontare i disabili? Sicuramente molte di più di quanto immaginiamo. Lo ha sottolineato oggi a Piazzola sul Brenta (Padova), l’Assessore regionale alle politiche sociali Antonio De Poli aprendo i lavori del "Forum delle disabilità: prevenzione e tutela". Non si tratta solo degli impedimenti fisici ed architettonici presenti nelle nostre città, ma anche dei pregiudizi culturali che impediscono una piena integrazione nella società.

"La condizione di disabilità – ha dichiarato l’assessore – va affrontata anche nell’ambito delle questioni che attengono i diritti umani. E quando si parla di persone disabili va ormai chiarito che si tratta di un insieme molto diversificato per tipo di disabilità, per complessità e grado di dipendenza, per risorse e reazioni personali, per età, sesso, status, gruppo sociale di appartenenza e come tale richiede un’attenzione trasversale in tutte le politiche sociali. E va chiarito inoltre che vanno abbattute le barriere mentali, culturali che abbiamo dentro noi stessi se vogliamo poi che siano superate all’interno della società e se vogliamo superare le discriminazioni. E se vogliamo, soprattutto, passare da una concezione che vede la disabilità come diversità a una che la inserisce nel contesto di ‘normalità’ di tutti i giorni, perché a tutti può succedere di attraversare periodi di non autosufficienza".

De Poli ha anche illustrato l’assegnazione di risorse destinata dal 2003 al 2006 al settore della disabilità. La regione Veneto è passata da un totale di finanziamenti di oltre 58 milioni di euro nel 2003 a oltre 76 milioni e mezzo di euro nel bilancio 2006, con cui è stato inoltre istituito uno specifico Fondo regionale per la domiciliarietà di 18 milioni di euro. In concreto sono stati realizzati diversi progetti: Vita Indipendente, invalidità civili, le leggi di settore per i disabili gravi e gravissimi, i Ceod, l’eliminazione delle barriere architettoniche, sostegni finanziari per strumenti guida e altri ausili, assistenza riabilitativa residenziale, adeguamento e realizzazione delle strutture residenziali e rinnovo impianti e arredi.

 

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