Dall’Europa più tutele per i risparmiatori

E’ quasi una rivoluzione, quella proposta oggi dalla Commissione Europea per creare un sistema finanziario più sicuro, prevenire future crisi economiche e ripristinare la fiducia dei risparmiatori. La Commissione ha, infatti, proposto delle modifiche da apportare alle attuali norme europee, destinate a migliorare ulteriormente la protezione dei titolari di depositi bancari e dei piccoli investitori.

Per quanto riguarda la protezione dei risparmi, la Commissione ha proposto:

  • Maggiore copertura: entro la fine di quest’anno scatterà l’aumento della garanzia a 100.000 euro, cioè il 95% dei depositanti bancari nell’UE recupererà i propri risparmi se la banca fallisce. La garanzia riguarda ora le piccole, medie e grandi imprese e tutte le valute. Sono esclusi tutti i depositi di istituzioni finanziarie ed enti pubblici, i prodotti di investimento strutturati e i certificati di debito.
  • Pagamenti più rapidi: i titolari di depositi bancari saranno rimborsati entro 7 giorni. Per facilitare la rapidità dei pagamenti, i gestori dei Sistemi di garanzia dei depositi dovranno essere informati con un certo anticipo dalle autorità di vigilanza in merito a eventuali problemi incontrati dalle banche. Queste ultime dovranno specificare nei loro registri contabili se i depositi sono protetti o meno.
  • Semplificazione delle formalità amministrative, quindi meno burocrazia, anche da un Paese all’altro e maggiori informazioni: i titolari di depositi bancari saranno maggiormente informati in merito alla copertura e al funzionamento del loro sistema attraverso una nuova scheda standard facilmente comprensibile e tramite i loro estratti conto.
  • Finanziamenti responsabili a lungo termine.

Non solo i cittadini europei beneficeranno di una maggiore protezione dei loro depositi, ma potranno anche scegliere i migliori prodotti di risparmio in qualsiasi Stato dell’UE senza doversi preoccupare di eventuali differenze nel livello di protezione. Le banche trarranno vantaggi da questa proposta in quanto potranno offrire prodotti competitivi in tutta l’UE senza essere ostacolati da tali differenze. Inoltre i contribuenti beneficeranno di un migliore finanziamento dei sistemi in quanto solo di rado saranno necessari interventi statali.

Per quanto riguarda, invece, la tutela degli investimenti, la Commissione ha proposto: una copertura a 50.000 euro per investitore(oggi è di 20.000); indennizzi entro 9 mesi dal fallimento della società di investimento, informazioni più chiare e approfondite all’investitore.

La Commissione vuole, infine, migliorare la tutela dei titolari di polizze assicurative e propone che tutti gli Stati membri istituiscano dei sistemi di garanzia degli assicurati, che costituiscono la protezione di ultima istanza dei consumatori quando le compagnie di assicurazione non sono in grado di onorare i loro impegni contrattuali, offrendo una protezione contro il rischio di inadempienza qualora una compagnia assicuratrice cessi l’attività. Attualmente 12 Stati membri gestiscono uno o più sistemi di garanzia degli assicurati che coprono polizze del ramo vita e/o non vita. Il livello di protezione e i criteri di ammissibilità, nonché le modalità di intervento o di finanziamento, variano da un sistema all’altro. Su questo punto la Commissione ha lanciato una consultazione pubblica e tutte le parti interessate sono invitate a trasmettere le proprie osservazioni o i propri contributi entro il 30 novembre 2010.

La maggior parte di queste misure potrebbero entrare in vigore entro il 2012 o il 2013 e verranno applicate in tutti gli Stati membri dell’UE, nonché, una volta integrate nell’accordo sullo Spazio economico europeo, in Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

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