Domani lo sciopero generale della Cgil

"Più lavoro più salari più pensioni più diritti". Questo lo slogan dello sciopero generale indetto per domani dalla Cgil "per chiedere una svolta di politica economica e sociale – informa il sindacato sul suo sito – necessaria per governare la crisi e per evitare che questa scarichi le proprie conseguenze sulle famiglie dei lavoratori e dei pensionati e sui precari". La Cgil stima un milione di persone in piazza.

Saranno un centinaio le manifestazioni previste in tutta Italia, fra le quali cinque a carattere regionale. Le manifestazioni ricorderanno anche la tragedia degli incidenti sul lavoro. "Le bandiere della Cgil – ha detto nei giorni scorsi il segretario confederale responsabile d’organizzazione, Enrico Panini – saranno abbrunate, come segno di lutto, in quelle città recentemente colpite dalle ancora tante e troppe morti". Inoltre si osserverà un minuto di silenzio in tutte le piazze e sarà ricordato "per non dimenticare", Vito Scafidi, il ragazzo di 17 anni morto lo scorso 22 novembre sotto il tetto di un liceo di Rivoli. Lo sciopero durerà quattro ore ma per molte categorie sarà prolungata a otto ore, all’intera giornata o all’intero turno di lavoro.

Per la circolazione ferroviaria si prevedono disagi fra le 14 e le 18. Secondo quanto comunicato da Trenitalia, il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino sarà garantito con il Leonardo Express o il ricorso a servizi di autobus sostitutivi mentre lo sciopero "non interessa le fasce orarie a maggiore mobilità pendolare (dalle ore 6 alle 9, e dalle 18 alle 21 nei giorni feriali), durante le quali i treni circoleranno regolarmente". Informazioni potranno essere richieste negli uffici assistenza delle stazioni, nei punti informativi e al call center 892021.

Questa l’articolazione della protesta per le diverse categorie, comunicata dalla Cgil stessa.

  • I lavoratori dei settori della ristorazione collettiva, della distribuzione del farmaco, delle farmacie private e speciali, delle imprese di pulizia servizi integrati/multiservizi sciopereranno per l’intera giornata o turno di lavoro.
  • I lavoratori dei porti, merci e logistica, agenzie marittime, autostrade, Anas compresi h. 24, Ferrovie e TPL (solo impianti fissi). I lavoratori dei settori addetti alla circolazione tenuti a garantire i servizi essenziali: F.S e appalti: dalle 14.00 alle 18.00; TPL: le ultime quattro ore della prestazione giornaliera nel rispetto delle fasce di garanzia previste; marittimi: quattro ore con modalità stabilite localmente. Esenzione dallo sciopero generale dell’intero comparto trasporto aereo
  • I lavoratori del credito sciopereranno per l’intera giornata o turno di lavoro. I lavoratori della Banca d’Italia sciopereranno per l’intera giornata o turno di lavoro.
  • I lavoratori dei consorzi di bonifica e di miglioramento fondiario sciopereranno per l’intera giornata o turno di lavoro.
  • I lavoratori della formazione professionale, delle scuole non statali, delle università non statali, delle scuole italiane all’estero, dei corsi ex legge 153, dei lettorati presso le università sciopereranno per l’intera giornata. I lavoratori dell’alta formazione artistica e musicale, della ricerca, della scuola e dell’università sciopereranno, nel rispetto dei servizi minimi indispensabili, per l’intera giornata o turno di lavoro.
  • I lavoratori dei settori elettrico, gas-acqua, calore, energia e petrolio soggetti ai vincoli della legge 146/’90 sciopereranno, nel rispetto dei servizi minimi indispensabili, per l’intera giornata o turno di lavoro.
  • I lavoratori del settore dell’igiene urbana, pubblico e privato, sciopereranno per l’intera giornata o turno di lavoro. I lavoratori delle autonomie locali, del pubblico impiego, delle regioni, della sanità pubblica e privata sciopereranno, nel rispetto dei servizi minimi indispensabili, per l’intera giornata o turno di lavoro. I lavoratori dei settori socio sanitario, assistenziale, educativo e di inserimento lavorativo privato sciopereranno per l’intera giornata o turno di lavoro.
  • I lavoratori di Poste Italiane SpA, delle aziende del gruppo poste e del settore degli appalti e dei recapiti postali, sciopereranno per l’intera giornata o turno di lavoro. I lavoratori delle telecomunicazioni che applicano il CCNL telecomunicazioni e Legge 146/’00, sciopereranno per l’intero turno di lavoro. Per i lavoratori del gruppo RAI lo sciopero generale si svolgerà nel giorno 11 dicembre 2008 e riguarderà l’intero turno di lavoro.

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