E-COMMERCE. Camera Commercio Milano: online si vende di tutto, aumenta del 25% il commercio in rete

Abbigliamento, oggettistica per la casa, prodotti tipici della Scandinavia, pannolini per bambini, quadri di artisti contemporanei, magliette personalizzate, the e infusi, lana e filati esteri, lenti a contatto colorate: è solo un elenco dei tantissimi articoli che si vendono su internet. In Italia il commercio online ha fatto registrare nel 2010 un aumento del 25%. E ammontano al 29% le domande di conciliazione che riguardano acquisti su internet presentate nel 2010 a RisolviOnline, il servizio di risoluzione delle controversie della Camera arbitrale di Milano.

È quanto afferma la Camera di Commercio di Milano che, da dati del registro imprese 2010 e 2009, evidenzia come per la vendita su internet siano 6.896 le imprese attive in Italia al terzo trimestre 2010, in crescita del 25% rispetto al 2009. Circa una impresa su cinque (18,5%) ha sede in Lombardia ma fanno bene anche Lazio (12,8%), Campania (8,6%), Piemonte (8,5%) ed Emilia Romagna (8,1%). Al centro sud le regioni che in percentuale crescono di più in un anno sono Molise, +33,3%, Marche, +30,5%, Basilicata +30%.

Tra le province, rilevano i dati della Camera di Commercio di Milano, Roma è prima con 712 imprese, seguita da Milano con 578, Torino con 345, Napoli con 310 e Bologna con 160.

Altro tema evidenziato: il 29% delle domande di conciliazione depositate nel 2010 a RisolviOnline, il servizio online di risoluzione delle controversie della Camera arbitrale di Milano, riguarda proprio acquisti su internet. Un trend in crescita rispetto al 2009 e al 2008 quando pesavano rispettivamente il 26% e il 21%. E fino al 31 dicembre il servizio di conciliazione sarà gratuito.

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