E-GOV. Poste e Ministero Riforme firmano accordo di programma: presto francobollo elettronico

Poste Italiane e il Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione hanno sottoscritto oggi a Napoli, nello storico palazzo delle Poste Centrali, un Accordo di Programma che conferma il ruolo di Poste Italiane come propulsore di innovazione e sviluppo del Sistema-Paese. L’intesa siglata dall’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, e dal Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, punta ad avvicinare sempre più i cittadini alle amministrazioni centrali e locali, contribuendo così all’attuazione dei programmi di e-Government e a ridurre il "Digital divide" tra le diverse aree del Paese. L’accordo prevede anche la realizzazione di prodotti telematici innovativi come la carta d’identità elettronica, il francobollo elettronico (Digital Post Mark) e l’accesso sempre più ampio alla posta elettronica certificata.

"Questo accordo – ha spiegato Massimo Sarmi – affida a Poste Italiane il ruolo di partner strategico nello sviluppo tecnologico del Paese, a servizio dei cittadini e a sostegno del sistema produttivo. L’azienda metterà a disposizione del Ministero il proprio know how e le infrastrutture per creare prodotti di nuova generazione in grado di agevolare l’incontro e il dialogo quotidiano tra le comunità e la pubblica amministrazione. Semplificare ogni tipo di pratica – ha concluso Sarmi – significa elevare contemporaneamente il livello di efficienza delle amministrazioni e migliorare la qualità della vita dei cittadini".

L’Amministratore Delegato Massimo Sarmi ha presentato al Ministro Luigi Nicolais il nuovo Polo tecnologico operante all’interno del palazzo delle Poste Centrali, in cui lavora uno staff di circa 100 addetti ad alta specializzazione, ripartiti tra il Technical customer service, il Centro di sviluppo per i servizi innovativi e il Centro di controllo tecnologico.

Il Technical customer service è l’area operativa che garantisce il supporto tecnologico ai servizi di e-Governement sviluppati e forniti da Poste Italiane ai cittadini per conto della pubblica amministrazione: elaborazione dei sistemi per la definizione delle pratiche di permesso di soggiorno per gli stranieri; servizio integrato di notifica dei provvedimenti della PA (contravvenzioni); "Document management" e "Poste CheckUp", il servizio di recapito a domicilio dei referti medici.

Il Centro di sviluppo per i servizi innovativi è stato istituito per sviluppare, in collaborazione con Istituti di ricerca, soluzioni all’avanguardia che verranno poi applicate su tutto il territorio nazionale. Attualmente, il Centro è impegnato nel progetto di ricerca "Sistema automatico per ipovedenti (Sapi)" in cui Poste Italiane è partner del Ministero dell’Università e della Ricerca, dell’Istituto per ciechi "Colosimo" di Napoli, del Consorzio campano di ricerca per l’informatica e automazione industriale, dell’Information Technology Services Laboratory e dell’Università del Sannio di Benevento.

Inoltre è stato presentato l’avanzamento del progetto denominato Centro operativo logistico di Napoli, il primo istituito in Italia. Si tratta di una struttura innovativa che permetterà di monitorare e tracciare l’intero processo della corrispondenza (dalla raccolta allo smistamento, fino al recapito), 24 ore su 24. Per la realizzazione della infrastruttura logistica in Campania, Poste Italiane ha stanziato 60 milioni di euro da investire nel periodo 2006-2009. Il Centro fa parte di un progetto che prevede la realizzazione di altre 11 unità operative distribuite su tutto il territorio nazionale.

 

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