E-GOV. Dal 4 al 7 ottobre nuova edizione Smau 2006

Dal 4 al 7 ottobre nel nuovo polo espositivo di Rho-Pero (MI) si terrà la nuova edizione della più importante fiera dell’information technology italiana, dedicata per la prima volta al mondo delle imprese, delle professioni e della pubblica amministrazione. "La svolta di Smau, annunciata questa primavera, "è una scelta coraggiosa e radicale, ma necessaria per rilanciare una manifestazione che negli ultimi tempi aveva perso una sua caratterizzazione precisa", spiega Alfredo Cazzola, presidente di Promotor International, la società che organizza il salone.

"Negli anni Novanta si andava a Smau per vedere il nuovo telefonino – aggiunge Cazzola – oggi ci sono i centri commerciali che già svolgono questa funzione. Se l’elettronica di consumo ha gradualmente perso interesse per la vetrina milanese, vista anche la concorrenza di fiere come quella di Berlino, le aziende che propongono soluzioni per il business, invece, premevano per avere più spazio. Cosi’ abbiamo deciso di concentrarci su questo segmento".

Quest’anno sono attesi 433 espositori, ripartiti su una superficie complessiva di 29.760 metri quadrati e divisi in dieci aree espositive. "Il 40% delle imprese sono nuove rispetto alla scorsa edizione, mentre altre sono un piacevole ritorno – spiega Monica Gritti, direttore commerciale di Smau -. Ad esempio Olivetti, di ritorno come tutto il mondo dei fotocopiatori e delle applicazioni dedicate all’ufficio".

Confermati nella presenza Microsoft, Ibm e British Telecom, che presenta il telefono ‘dual mode’ in grado di realizzare la convergenza tra fisso e mobile.

Il salone propone anche percorsi dimostrativi specifici. Nella sezione ‘Digital Work’, ad esempio, si potranno vedere "simulazioni dell’ufficio e del negozio del futuro", anticipa Monica Gritti. Ibm presenterà ‘Total Store’, un nuovo concetto di negozio che "riconosce il cliente all’ingresso e lo assiste nelle scelte d’acquisto, fornendogli suggerimenti personalizzati e offrendogli velocità nel passaggio delle barriere".

Datalogic, invece, simulerà le attività di gestione del magazzino intelligente, grazie a installazioni Wi-fi e Rfid (Radio frequency identification). Una novità sarà anche il chiosco interattivo che permetterà ai visitatori di testare la nuova tessera sanitaria in formato bancomat, con cui si potrà visionare il proprio fascicolo sanitario online.

Per finire, il salone sarà l’occasione per fare il punto sul livello tecnologico raggiunto dal Paese grazie al convegno coordinato da Carlo Maria Guerci, professore di Economia politica all’Università di Milano, che si terrà il 4 ottobre vedrà presenti i ministri Paolo Gentiloni, Linda Lanzillotta e Luigi Nicolais. "L’Italia – osserva Guerci – spende 41 milioni di euro per abitante in information technology, il Regno Unito 138. Non c’è ragione che spieghi questa distanza se non che le nostre imprese sono restie ad affrontare le tecniche gestionali moderne".

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