E-GOV. Modulistica disponibile on line in tutte i siti delle province. Lo rileva l’Istat

Nella fornitura di servizi telematici a famiglie, imprese ed istituzioni e nella realizzazione di politiche di egovernment, il principale strumento utilizzato dalle province è il sito Web istituzionale. Tutti i siti consentono agli utenti di acquisire elettronicamente la modulistica relativa a servizi provinciali e, nel 94,0 per cento dei siti rilevati, tale funzionalità è anche associata alla fornitura di informazioni di supporto sui singoli servizi. Sono alcuni dei risultati della rilevazione sperimentale sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) nelle province italiane inclusa nella più ampia indagine sulle principali amministrazioni pubbliche locali, oggi presentata dall’Istat.

Le informazioni sono relative agli anni 2004-2005 e riguardano gli aspetti organizzativi della gestione delle tecnologie nell’ambito delle strutture provinciali, le principali dotazioni tecnologiche e l’utilizzo che le province ne fanno in relazione ai propri processi di produzione e all’offerta di servizi all’utenza.

E’ quindi il sito Web istituzionale il principale strumento utilizzato dalle province, significativa comunque la quota di province (35,0 per cento) che forniscono servizi interattivi attraverso canali telematici diversi dal sito Web istituzionale, ovvero altri siti dedicati o reti telematiche diverse da Internet. Tutti i siti Web istituzionali delle province consentono agli utenti di acquisire elettronicamente la modulistica relativa a servizi provinciali e, nel 94,0 per cento dei siti rilevati, tale funzionalità è anche associata alla fornitura di informazioni di supporto sui singoli servizi.

Più contenute le quote di amministrazioni che offrono servizi telematici con un maggiore grado di interattività con l’utenza: per il 68,0 per cento delle province è possibile individuare almeno un servizio di informazione interattiva, ovvero che consente agli utenti l’accesso telematico a fonti informative e lo scambio di informazioni personalizzate, quali la consultazione di banche dati e cataloghi o la verifica dello stato di avanzamento delle pratiche. Decisamente meno frequente (30,0 per cento) la percentuale di province che offrono almeno un servizio telematico "transattivo", ovvero che rendono possibile l’espletamento elettronico di tutte le fasi del servizio fino alla conclusione della pratica.

In generale, nel 2005, 91 province su 100 hanno dichiarato la presenza di uno o più uffici autonomi di informatica all’interno della propria struttura organizzativa, ma l’alfabetizzazione tecnologica di base certificata appare ancora poco frequente nelle amministrazioni provinciali. Poco diffuso nelle province risulta anche il ricorso all’e-learning, che è adottato dal 19,0 per cento delle province. Nel complesso, la quota di personal computer connessi alle reti locali è pari all’88,9 per cento, con valori prossimi alla copertura totale nelle province del Nord. L’84,0 per cento delle province dichiara di disporre di una rete Intranet, presente in tutte le amministrazioni provinciali del Nord-est e nel 95,0 per cento di quelle del Centro.

I sistemi di posta elettronica sono presenti in tutte le amministrazioni provinciali; in particolare, la posta elettronica su un dominio istituzionale è diffusa in tutte province tranne una. Infine, il 47,0 per cento delle province dichiara di utilizzare anche la posta elettronica certificata per lo scambio di documenti elettronici con valenza legale, con una più diffusa presenza di tali procedure nelle province del Nord-est (66,7 per cento).

Sul fronte della sicurezza informatica, dall’indagine è emersa la quasi totale diffusione dell’utilizzo di dispositivi e procedure di sicurezza di livello più o meno avanzato. Altrettanto consistente è l’applicazione di procedure standardizzate di protezione dei dati (88,0 per cento), con la quota massima registrata fra le province del Centro che dichiarano tutte di usare in modo sistematico tali procedure. Più limitata appare, invece, la percentuale di province (43,0 per cento) dotate di Server sicuri – SSL (Secure Socket Layer); e, ancora una volta, sono le province del Centro a far registrare la quota più elevata (70,0 per cento). Infine, i piani di disaster recovery sono adottati dal 46,0 per cento delle province; le amministrazioni provinciali del Mezzogiorno ricorrono meno frequentemente a tale strumento di sicurezza informatica (36,1 per cento).

 

Comments are closed.