ECONOMIA. Aumento al 2,7% dell’inflazione nell’UE

Il tasso di inflazione annuale nella zona euro è aumentato al 2,6%, nell’UE27 al 2,7%, mentre un anno fa era all’1,6% nella zona euro e all’1,8% nell’UE27. E’ quanto pubblica l’Eurostat nel comunicato di ottobre 2007, che registra un aumento di mezzo punto percentuale anche rispetto al tasso di inflazione annuale di settembre 2007, in 25 Stati membri, mentre il dato sull’inflazione è rimasto stabile in Germania.

I valori di inflazione più elevati sono stati osservati a Malta e nei Paesi-Bassi (1,6% ciascuno), e in Danimarca e Finlandia (1,8% ciascuno), mentre i più elevati in Lettonia, con un’inflazione al 13,2% e in Bulgaria al 10,6%. L’Italia ha un’inflazione del 2,3%. Malta registra anche il valore più basso (dello 0,3%) per quanto riguarda la media su 12 mesi, fino ad ottobre 2007, e la Lettonia quello più alto (8,9%).

L’inflazione maggiore l’hanno subita l’insegnamento (9,5%), i trasporti (4,1%), in particolare i carburanti, e i prodotti alimentari (3,8%), in particolare il latte, il formaggio, le uova, il pane e i cereali, che hanno avuto un impatto importante sull’aumento del tasso globale. Minore inflazione si è avuta per le comunicazioni (-2,1%), il tempo libero e la cultura (0,0%), in particolare l’abbigliamento, le telecomunicazioni e le tecnologie informatiche hanno contribuito maggiormente a limitare il brusco aumento inflativo.

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