ECONOMIA. BCE lascia invariati i tassi, Trichet: “Appropriati per le previsioni di crescita”

Tassi di interesse ancora invariati per l’area euro. Lo ha deciso oggi il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea che ha lasciato dunque i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali all’1%, quelli sulle operazioni di rifinanziamento marginale all’1,75% e quelli sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,25%.

Il presidente della BCE Jean Claude Trichet ha ribadito, anche oggi, che il "livello dei tassi resta appropriato" con una previsione di crescita dell’economia a "passo moderato nel 2010, con una ripresa irregolare e le prospettive incerte". Trichet ha detto, poi, che l’Istituto di Francoforte sarà inflessibile nel pretendere dai singoli governi il rispetto del patto di stabilità, "il pilastro" su cui si fonda l’Unione economica e monetaria; "il rispetto totale del patto di stabilità e di crescita è vitale", ha detto Trichet durante la conferenza stampa al termine del consiglio direttivo BCE. E’ poi importantissimo, secondo Trichet, che "ogni Stato membro definisca una strategia di risanamento dei conti pubblici" da iniziare "entro il 2011 e che superi l’aggiustamento annuale dello 0,5% del Pil. La priorità deve essere posta su un taglio della spesa pubblica".

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