ECONOMIA. BCE taglia di mezzo punto i tassi di interesse. Stime Nomisma su risparmio famiglie

Il consiglio direttivo della Bce, riunitosi oggi a Francoforte, ha deciso, come previsto, di tagliare di mezzo punto il tasso di rifinanziamento pronti contro termine, portandolo al minimo storico dell’1,50%. Analogamente ha ridotto allo 0,50% e al 2,50% anche il tasso sui depositi e quello marginale.

Con l’odierna decisione della BCE – sostiene Nomisma – le famiglie italiane che contraggono (o hanno contratto) un mutuo per la casa a tasso variabile hanno un risparmio (per un mutuo di 125 mila Euro di durata pari a 20-25 anni) compreso fra i 405 ed i 435 Euro annui. In particolare, per l’insieme delle famiglie con mutuo a tasso variabile il risparmio totale annuo sarà di 456 milioni di Euro. Rispetto ad ottobre 2008, quando è iniziata la discesa dei tassi BCE, il risparmio delle famiglie italiane con mutuo a tasso variabile risulta pari a 2,1 miliardi di Euro annui.

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