ECONOMIA. Bond Argentina: annullato l’acquisto a causa del mancato rinnovo scritto

Il Tribunale di Teramo ha riconosciuto nulli i singoli ordini di borsa sottoscritti da un associato Confconsumatori, per l’acquisto di obbligazioni Argentina, disponendo la restituzione di quanto versato, oltre a interessi e spese legali. Nel caso di specie, il contratto-quadro di riferimento era stato stipulato nel 1994, quando ancora non era ancora entrato in vigore il nuovo Testo Unico Finanziario (T.U.F.) del 1998, che ha introdotto numerose norme per il corretto funzionamento dell’attività d’intermediazione finanziaria e per la tutela del risparmiatore.

Per tale motivo, il Tribunale di Teramo ha dichiarato che, con l’entrata in vigore del T.U.F. nel 1998, il contratto-quadro avrebbe dovuto essere rinnovato con quanto prescritto dalla nuova normativa in materia. Ciò non è avvenuto, e il medesimo contratto deve considerarsi inesistente, con conseguente nullità per difetto di forma sia del contratto-quadro sia di tutti i conseguenti ordini di acquisto indiscutibilmente connessi al primo. L’avvocato Giovanni Franchi, legale di Confconsumatori ha dichiarato che "si tratta di una sentenza importantissima perché consentirà la restituzione delle somme versate a tutti coloro che hanno acquistato obbligazioni".

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