ECONOMIA. Calano consumi e redditi, UNC chiede intervento del Governo

Cala il reddito disponibile delle famiglie, il potere di acquisto e la propensione al risparmio. L’Unione Nazionale Consumatori, anche a fronte della contrazione della spesa alimentare, chiede l’intervento del Governo a sostegno della domanda e della ripresa. Commenta infatti il segretario generale UNC Massimiliano Dona: "I dati diffusi dall’ISTAT confermano la gravità del calo dei consumi che a questo punto nessuno può più definire congiunturale, ma che ha evidenti cause strutturali. La diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie di ben 2,6 punti percentuali tra il 2008 ed il 2009 – prosegue Dona – non poteva che riflettersi in una flessione dei consumi che nello stesso periodo sono calati dell’1,9%".

"A preoccupare di più è ancora una volta il dato relativo ai beni alimentari: le vendite sono scese addirittura del 3,3% rispetto al 2008. Come avevamo già segnalato – ricorda Dona – il cambiamento delle abitudini alimentari dei consumatori è allarmante. Anche a fronte di un potere d’acquisto ridotto, la lista della spesa è infatti l’ultima voce del bilancio familiare che in genere viene intaccata". Da qui la richiesta di "un intervento immediato del Governo" perché senza misure a sostegno della ripresa e della concorrenza non ci può essere ripresa economica e "i consumatori sono il volano dell’economia e, quindi, della ripresa".

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