ECONOMIA. Calano le previsioni Ocse per la crescita del Pil in Italia

Si fanno più pessimiste le previsioni di crescita dell’economia italiana. Da un’espansione del Pil dello 0,5%, prevista a giugno 2008, si passa ad un +0,1%. Lo ha reso noto l’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico che oggi ha presentato a Parigi il suo Rapporto intermedio sulle prospettive economiche dei paesi dell’Organizzazione, intitolato "Qual è l’outlook per i Paesi Ocse?".

Ma il calo di crescita è previsto per tutta l’area euro che vedrà per il 2008 un aumento del Pil dell’1,3%, invece che dell’1,7%, come si pensava a fine giugno. Crescita economica in discesa, dunque, per la Germania (da +1,9% a 1,5%), per la Francia (da +1,8% a +1%), per il Regno Unito (da +1,8% a +1,2%). Anche il Giappone subirà un calo di crescita, con una previsione del +1,2%, ridimensionata di mezzo punto percentuale. Positive, invece, le previsioni economiche per gli Stati Uniti che dovrebbero avere una crescita dell’1,8%, in aumento rispetto al dato di giugno (+1,2%). "La tempesta sui mercati dei capitali, il ripiegamento dell’immobiliare e i rincari delle materie prime continuano a pesare sulla crescita mondiale e allo stesso tempo evolvono rapidamente"; inizia così il Rapporto dell’Ocse.

Per consultare il Rapporto cliccare qui

Comments are closed.