ECONOMIA. Commissione Ue: “Nel 2007 in Italia Pil a +2%”

La crescita economica nell’Unione europea dovrebbe mantenere un ritmo sostenuto nel 2007, con una crescita stimata al 2,7% nella UE e al 2,4% nell’area dell’euro, ovvero 0,3 punti percentuali al di sopra delle previsioni di autunno per entrambe le aree. L’economia italiana crescerà invece del 2%. Lo rileva la Commissione europea che ha oggi pubblicato le sue proiezioni economiche e monetarie.

"L’economia europea – ha affermato il commissario per gli affari economici e monetari Joaquín Almunia – ha registrato risultati particolarmente positivi nel 2006 e dovrebbe mantenere un ritmo di crescita sostenuto nel 2007. Questa situazione non è dovuta soltanto a condizioni cicliche favorevoli, ma riflette anche una maggiore robustezza dell’economia europea e dimostra che le riforme economiche già realizzate meritavano lo sforzo fatto. Il risultato è che la UE sta creando più posti di lavoro, e la disoccupazione strutturale è scesa al livello più basso da oltre un decennio. Dobbiamo evitare di ripetere gli errori del passato e sfruttare questi periodi economici favorevoli per continuare sulla via del risanamento delle finanze pubbliche e delle riforme strutturali, che è la sola via in grado di garantire una crescita economica più forte e sostenibile".

Per quanto riguarda l’andamento dei prezzi è previsto un calo dell’inflazione nel 2007 a seguito della discesa dei prezzi del petrolio e dell’incidenza meno forte dell’innalzamento dell’IVA in Germania. Sul mercato dei future, il prezzo medio del greggio Brent è stimato a 59,9 dollari USA al barile nel 2007, ovvero 6½ dollari USA meno che in autunno.

Comments are closed.